Elezioni 2013, il Tg di Geppi Cucciari a La7 (video)


L'unico Speciale Elezioni 2013 ad avere il coraggio di stemperare la tensione di Istant Poll e proiezioni è stato quello del Tg La7 di Enrico Mentana che ha voluto con sé Geppi Cucciari per un paio di incursioni nel corso del lungo pomeriggio di passione vissuto sulle montagne russe di dati contrastanti, tra proiezioni che ribaltano i sondaggi della vigilia e scrutini che li legittimano, limando ora dopo ora i margini di vantaggio.

Si ricrea, in qualche modo, il sodalizio tra Mentana e Geppi che fino allo scorso dicembre faceva da traino del Tg La7 con il suo G'Day, ufficialmente sacrificato in nome di un nuovo progetto tv della Cucciari, ma secondo 'fonti apocrife' (e alcuni 'indizi' offerti dalla stessa protagonista) accantonato per i risultati d'ascolto non più 'performanti'. Un ritorno per Geppi al fianco di Chicco che per l'occasione le lascia la scrivania del suo Tg:

"Ciao Enrico, ti sto presidiando lo studio. Sai come è qui, ci vuole un attimo che uno si sposta dal luogo di lavoro e arrivederci e grazie. Urbano Cairo al tuo posto voleva mettere Rolando Bianchi, il centravanti del Torino. Quindi non ti preoccupare, tu cambi studio io resto qui per te. E' bellissimo rivederti (...) noi siamo un po' come quei parenti che si incontrano solo ai funerali. Ma non parliamo subito del PDL, aspettiamo qualche istante..."

esordisce Geppi nel suo primo collegamento, coinciso con i primi minuti di programma (per la precisione, alle 14.57). E Geppi non poteva immaginare quanto fosse 'profetico' quel riferimento 'funebre', anche se pensato per avere un diverso effetto comico. E nel mezzo della 'ubriacatura' da dati contrastanti (erano le 17.21), Geppi torna per ridisegnare i simboli dei partiti, in vista delle prossime elezioni: "Le urne si sono riaperte, si ricomincia a votare" dice Geppi alle 19.35, quando la situazione si profila ben diversa dalle previsioni. Basterebbe vedere le tre edizioni del Tg di Geppi Cucciari a La7 per capire l'andamento di questo folle pomeriggio elettorale.

Sono le 14.57 e a tre minuti dalla chiusura dei seggi si ironizza su Berlusconi e sul suo inglese. Il declino è inarrestabile, le corse dei cavalli e le previsioni dal conclave non lasciano dubbi, per cui si può iniziare la giaculatoria funebre. Ma la prudenza non è mai troppa, anche per la Cucciari. In basso il primo video.

Quindi si passa a un intervento sulla 'linearità' della legge elettorale e sugli effetti del voto su alcune delle formazioni politiche, costrette a rivedere i propri simboli. Se poi si vedono le possibili alleanze per il Senato, l'idea di un accordo tra PD, SEL e i fan di Mengoni non è poi così folle...

Alle 19.35, quindi, la 'chiosa', con la riapertura immediata dei seggi: un'ipotesi che il PDL trova offensiva, ma che con i dati che arrivano da Camera e Senato sembra a molti inevitabile. La Cucciari ce la spiega così.

Nel mezzo degli interventi della Cucciari, poi sono iniziati ad arrivare i commenti dei protagonisti, ma soprattutto i 'non commenti'. Un vero capolavoro quello di Capezzone, ma vi assicuriamo che questo intervento non l'ha scritto Geppi.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: