La Stangata potrebbe funzionare in periodo di garanzia?

La Stangata
Ad una settimana abbondante dall'inizio de La Stangata, proviamo a fare un piccolo bilancio del nuovo game-show di Canale5. Pur premiando giornalmente L'eredità di Carlo Conti, il pubblico ha dimostrato di non snobbare il nuovo programma di Gerry Scotti. Gli ascolti della prima parte del programma si sono assestati tra i 3,6 e i 4 milioni di spettatori a puntata, mentre il gioco finale attira generalmente qualche centinaio di migliaia di spettatori in più. Un risultato che si può considerare buono, visti gli ascolti che da sempre realizza il programma di RaiUno e la fedeltà dimostrata dal suo pubblico negli anni.

La Stangata, pur avendo evidenti somiglianze proprio con L'eredità, è un gioco tutto sommato veloce e godibile - come abbiamo avuto modo di dire dopo averne visto lo showreel online - che, contrariamente al classico Chi vuol essere milionario?, mostra una maggiore dinamicità oltre ad una buona interazione tra i vari concorrenti. Una discreta cultura e un pizzico di fortuna sono le caratteristiche necessarie per arrivare in finale, mentre Scotti, come al solito, ha una conduzione fluida e gradevole. La sua unica pecca continua ad essere "l'onnipresenza".

Come era successo per l’Edizione Straordinaria del Milionario insomma, testata fuori periodo di garanzia e poi proseguita fino alla fine di febbraio con risultati discreti anche nel periodo più "importante" della stagione televisiva, La Stangata potrebbe avere qualche settimana di vita in più e far slittare il ritorno di Chi vuol essere milionario?. A deciderlo, oltre ai vertici Mediaset, saranno gli ascolti e il gradimento del pubblico. E a questo punto, non possiamo non chiedervi: La Stangata merita di continuare o deve rimanere un "esperimento" di poche puntate?

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