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Ballando con le Stelle 2020, il ‘populismo’ nuoce gravemente (anche) agli show: Mariotto esonda, dal cast le uniche speranze

Ballando con le Stelle 2020 ha inizio: 13 coppie, una in stand-by per positività, ma si comincia.

20.35 – 00.49: già questo basterebbe come commento alla prima puntata di Ballando con le Stelle 15. Il merito di questa edizione è nella determinazione con cui Milly Carlucci ha voluto si facesse, soprattutto per non vanificare mesi di lavoro da parte di quanti fanno parte del progetto. Per il resto Ballando sembra ormai essere l’ombra di se stesso, ridotto a una sostanziale commedia dell’arte (aspetto che in sé, in fondo, non è poi tanto negativa) che si muove intorno a un canovaccio con personaggi che hanno tutti ormai definiti i propri ruoli in commedia. La danza, la crescita, lo sforzo sembra sempre più in secondo piano, scalzato da frecciatine, gossip, concorrenti scelti per far discutere (sia meritoriamente, come nel caso di Vittoria Schisano, sia evitabilmente, come Alessandra Mussolini). La scintilla viene aizzata più che dalla tecnica di ballo dalle polemiche stuzzicate da giudizi tranchant che spesso con l’esibizione non hanno proprio nulla a che fare e anche battutine di dubbio gusto da parte soprattutto degli estremi del banco giuria, che sembrano dimenticare che le battutine da bar sport sono ormai superate e anche fastidiose. Il talent scompare, ma del resto ormai Ballando viene definito un dance show, in cui la danza è ridotto sempre più a un mero spunto per altro.

Detto questo, la barra dritta sullo spirito iniziale del programma lo mantiene solo il presidente Carolyn Smith, con Canino che si conferma il più lucido, moderato, focalizzato nella gestione del talent e dello show. Per il resto ognuno, come dicevo, ha il suo proprio ruolo in commedia e c’è anche chi punta all’one man show, come Guillermo Mariotto, che in questa prima puntata ha davvero esondato. Più che Ballando con le Stelle è diventato “Parlando con Mariotto”: ci auguriamo sia l’entusiasmo del debutto, altrimenti si regge poco. E i voti dati per fattori extra-esibizione sono insostenibili: di Amici ce n’è già uno.

La speranza viene dal cast: se riesce a mantenere l’unico vero ruolo che ‘spetta’, ovvero l’impegno nella gara, ed evita di cadere nel trappolone della parte talk (che incredibilmente si pensa sia più coinvolgente del resto) allora ci sono ottime possibilità di una buona edizione. La classe di Tullio Solenghi, l’ironia di Costantino della Gherardesca, la determinazione di Barbara Bouchet, il magnetismo della Celentano, l’esempio della Schisano, la grinta della Sastri (che farebbe bene a non farsi usare come una De Sio 2), anche la ‘piacioneria’ di Conticini possono essere buoni viatici per un’edizione serena. La Mussolini è in cerca di autore, mentre Ninetto Davoli dovrà imparare rapidamente la differenza tra sala prove e sala ballo: certe uscite, per quanto ‘veraci’, non sono accettabili in tv.

E in tv non sono accettabili neanche certe ‘ipocrisie’, come il finto pubblico moltiplicato digitalmente, spacciato per live, con tanto di ringraziamenti finali per il sostegno (Ma perché? E se invece è vero, giocatevela tecnicamente meglio, perché non si capisce…) e quella pantomima dei plexiglass messi tra i giudici (con Zazzaroni sempre pronto a scavalcarli) e soprattutto tra le coppie in gara: sono stati insieme, giustamente, per tutta la sera nella Sala delle Stelle e poi li si divide in studio “per dare un messaggio ai telespettatori”? Ma quale? Non è stato sufficientemente spiegato in ogni dove che tutto il cast è sottoposto a rigidi controlli? Non si è visto condividere la Sala delle Stelle? Che senso ha il plexiglass a fine serata se non quello di confondere e depotenziare tutto il racconto sulla sicurezza fatto fino ad allora? Onestamente, mi sfugge.

E a proposito di senso, mi domando ancora quale sia quello dei Tribuni del Popolo, noti anche come Anti-Giuria. Parto dall’inaccettabilità di un nome come quello: le parole sono importanti e Tribuni del Popolo non si può sentire, tanto più che l’ironia, per quanto appartenga alla Carlucci, non sembra appartenere ai tre (se non a Ippoliti, peraltro ‘usato’ malissimo). La Erra diventa una via di mezzo tra il ‘social corner’ e ‘la voce della Carlucci’, che infatti chiama in causa i tribuni quando è in disaccordo con la giuria. La Carlucci regna, non c’è dubbio, ma il ‘popolo’ lasciatelo ai sovrani, o meglio riportiamolo al suo vero significato, scevro di demagogie. In più nell’economia del racconto l’antigiuria risulta inutile e persino dannosa, anche per quel ‘favore’ concesso nella intromissione sull’assegnazione del Tesoretto e, ancor di più, per quell’arrotondamento a favore nel caso di divisione dei voti. Siamo davvero alla ‘captatio benevolentiae’ verso il pubblico, che peraltro perde il televoto. Ed è questa forse la mossa più ‘coraggiosa’ dell’edizione e forse anche quella che ne evidenzia di più la fragilità: non sarebbe facile gestire televoti che coinvolgessero coppie che risultassero a un certo punto positive. Meglio lasciare tutto ai social, gratuiti e senza impegno.

La prendo troppo sul serio? Può essere. Ballando è intrattenimento, certo, ma è anche un marchio, un format, una cornice che nel tempo si è infragilita sotto il peso delle chiacchiere. E poi dopo quattro ore di diretta tutto diventa terribilmente serio…

Ballando con le Stelle 2020, diretta prima puntata

Ballando con le Stelle 2020, si parte: Milly Carlucci non conosce ostacoli

Volli, sempre volli, fortissimamemente volli“: potrebbe essere questo il sottotitolo dell’edizione 2020 di Ballando con le Stelle, la quindicesima nella storia della tv italiana, la prima in epoca COVID, al via questa sera, sabato 19 settembre, su Rai 1 dalle 20.35. Sarebbe dovuta iniziare a marzo, ma la pandemia e il lockdown ha fermato tutto, nonostante lo strenuo tentativo del generale Carlucci di non mettere in panchina la sua creatura. Un tentativo condiviso anche dal direttore di Rai 1, Stefano Coletta, che in conferenza stampa ha definito questa edizione un vero e proprio parto. Ma la vittoria è vicina: come dichiarato dalla padrona di casa nell’intervista concessa a TvBlog a margine della presentazione, la vera vittoria è andare in onda, al netto di qualsiasi ‘sfida Auditel’ possa esserci in questo sabato sera che cerca di conquistare una normalità in un Autunno tv decisamente anomalo.

Finalmente, quindi, si scende in pista: le misure anti-Covid lasciano il pubblico fuori dal Foro Italico, ma le novità in questa edizione non mancano. E allora facciamo il punto su questo Ballando con le Stelle 2020, in attesa di seguire live la prima puntata, come sempre su TvBlog.

Ballando con le Stelle 2020, anticipazioni prima puntata

Per il debutto Milly Carlucci fa scendere in campo come Ballerino per una Notte l’ex allenatore della Juventus Massimiliano Allegri.

Al momento risulta ancora positivo Samuel Peron, maestro assegnato a Rosalinda Celentano. Ma Milly Carlucci non si è persa d’animo e ha confezionato una coppia destinata a far parlare di sé, facendo gareggiare la Celentano con la maestra danese Tinna Hoffman.

La Carlucci, inoltre, non rinuncia al momento ‘suspense’ per l’apertura della prima puntata: solo a inizio diretta, infatti, si saprà se Daniele Scardina, dopo il doppio tampone negativo, scenderà in pista.

Ballando con le Stelle 2020: le coppie, la gara, le giurie

Come dicevamo, sono 13 le coppie in gara: per permettere lo svolgimento delle prove e delle gare, concorrenti, maestri e staff sono sottoposti a continui tamponi e controlli, in modo da evitare la diffusione del Coronavirus.

Le coppie di Ballando con le Stelle 2020

Vediamole di seguito:

  1. Barbara Bouchet – Stefano Oradei
  2. Lina Sastri – Simone Di Pasquale
  3. Rosalinda Celentano – Samuel Peron/Tinna Hoffman
  4. Vittoria Schisano – Marco De Angelis
  5. Elisa Isoardi  – Raimondo Todaro
  6. Alessandra Mussolini – Maykel Fonts
  7. Tullio Solenghi – Maria Ermachkova
  8. Ninetto Davoli – Ornella Boccafoschi
  9. Paolo Conticini – Veera Kinnunen
  10. Daniele Scardina* – Anastasia Kuzmina
  11. Antonio Catalani – Tove Villfor
  12. Costantino della Gherardesca – Sara di Vaira
  13. Gilles Rocca – Lucrezia Lando

Le Giurie

Per movimentare un po’ il clima, così tranquillo del resto, quest’anno alla Giuria capitanata da Carolyn Smith e composta dagli immarcescibili Guillermo Mariotto, Fabio Canino, Ivan Zazzaroni, Selvaggia Lucarelli, la Carlucci ha aggiunto un’Antigiuria,  ovvero “tre voci del popolo” che avranno la possibilità di contestare le votazioni e in una fase della gara di smentirle premiando qualcuno dei concorrenti ‘maltrattati’ dai giudici. Insomma, pare ci sia una crisi di rappresentatività anche nell’alveo del dance show di Rai 1.

A bordopista si confermano Alberto Matano e Roberta Bruzzone.

La gara

Al netto delle opinioni e dei voti della Giuria togata e dei ‘salvataggi’ dell’Antigiuria popolare, il giudizio finale su eliminazioni e promozioni spetta sempre al pubblico da casa che può votare le proprie coppie preferite direttamente sui canali social ufficiali di Ballando con le stelle.

Le prove di danza sono sempre incentrate sui balli sportivi, dai caraibici agli standard, passando per i latino-americani e per le prove a sorpresa. Come sempre, il tesoretto raccolto dal Ballerino per una Notte sarà poi assegnato a una delle coppie in gara. Ad accompagnare le esibizioni, la musica dal vivo di Paolo Belli e della sua Big Band. E se volete studiare tutto il meccanismo, non vi resta che andare al Regolamento…

 

Ballando con le Stelle 2020, come seguirlo in diretta e in live streaming

Ballando con le Stelle va in onda ogni sabato dal 19 settembre alle 20.35 su Rai 1 e Rai 1 HD (501). Inoltre è visibile in live streaming sul portale RaiPlay, dove poi è disponibile on demand.

Ballando con le Stelle 2020, second screen

Il second screen è un aspetto fondamentale di Ballando con le Stelle visto che dai canali sociali ufficiali del programma si possono votare le coppie preferite. Intanto il programma ha un sito ufficiale, una pagina FB, un account Twitter e un profilo Instagram. Da quest’anno gli hashtag sono #BCLS e #BallandoConLeStelle.

I Video di Blogo

Antonio Ricci presenta Striscia la Notizia 2020-21