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Addio a Diana Rigg, la “Regina di Spine” di Game of Thrones (Video)

E’ morta Diana Rigg, attrice nota per essere stata Emma Peel in Avengers-Agenti Speciali negli anni Sessanta e, più di recente, per aver interpretato Olenna Tyrell ne Il Trono di Spade

I fan di Game of Thrones non possono averla dimenticata: per cinque stagioni ha dato volto al personaggio di Olenna Tyrell, nota -prima nei romanzi della saga di George R.R. Martin e poi nella serie tv- anche come la “Regina di Spine”. Diana Rigg si è spenta questa mattina, 10 settembre 2020, all’età di 82 anni, a causa di un tumore che le era stato diagnosticato nel marzo scorso.

“Si trovava in casa con la sua famiglia, che ha chiesto privacy per questo momento difficile”, ha detto il suo agente in un comunicato ufficiale. Nata a Doncaster nel 1938, Diana Rigg ha passato i primi anni di vita in India, dove si era trasferita con tutta la famiglia.

Nel 1965 conosce la popolarità grazie al ruolo di Emma Peel, protagonista della quarta e quinta stagione della serie tv Avengers-Agenti Speciali. Il personaggio di Emma, donna sensuale e molto forte, esperta di combattimento e capace di tenere a bada chiunque. contribuì a decretare il successo dello show, che raggiunse l’apice proprio nelle stagioni in cui la Rigg fu protagonista.

Un ruolo che ricoprì fino al 1967, quando l’attrice accettò la parte di Tracy Draco in “007-Al servizio segreto di Sua Maestà”, sesto film della saga di James Bond. Numerose le serie tv, i film e le opere teatrali a cui ha preso parte, ma il pubblico di oggi la conosce soprattutto per la sua partecipazione ad Il Trono di Spade.

Comparsa per la prima volta nella terza stagione, la Olenna Tyrell della Rigg ha perfettamente reso il personaggio descritto nei libri di Martin. Donna sagace ed acuta e nonna di Margaery (Natalie Dormer), è nota per il suo sarcasmo e la sua capacità di tenere testa a tutti, anche a coloro che invece incutono timore negli altri. Nei libri così come nella serie, dimostra particolare affetto per Sansa (Sophie Turner), di cui intuisce il malessere causato dai soprusi di Re Jeoffrey (Jack Gleeson). Personaggio secondario, diventa in realtà fondamentale per lo sviluppo della linea narrativa di Sansa: evitiamo gli spoiler, ma senza Olenna la giovane Stark non avrebbe fatto molta strada.

Olenna è stata presente nella serie tv fino alla settima stagione, per un totale di 18 episodi, che hanno permesso alla Rigg di aggiudicarsi quattro nomination agli Emmy Awards come Miglior Attrice guest star in una serie tv drammatica. L’ambita statuetta, però, se l’era portata a casa nel 1997 grazie al film-tv Rebecca. Nel 1987 ricevette anche l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico e nel 1994 quella di Dama Commendadore.

Dopo Game of Thrones, la Rigg è comparsa in Victoria, dove nella seconda stagione ha dato volto alla Duchessa di Buccleuch. “Sii un drago”, scrive in suo ricordo l’account ufficiale di Twitter di Game of Thrones, citando il discorso che Olenna tenne a Daenerys (Emilia Clarke), “il regno ricorderà sempre Diana Rigg”.