Diciamolo con una canzone: Stella

Tante stelle in più nella notte di San Lorenzo

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Questa notte, la notte di San Lorenzo, ma anche la prossima, fra l’11 ed il 12 di agosto il nostro cielo,come ogni anno, ci offrirà uno straordinario evento astronomico. Uno sciame di meteore delle Perseidi scivoleranno nel cielo disegnando tratti fiabeschi nel buio della notte, stavolta meno buio del solito.

In una spiaggia, in un prato di campagna o di montagna, oppure in un parco di città ai margini della luce artificiale di un centro urbano, con gli occhi ben fissi verso il cielo, si respireranno le stelle, che una ad una passeranno davanti al nostro sguardo.

Quest’anno per molti, troppi, le stelle assumeranno un significato ancora più profondo. Per tutti coloro che hanno perso un proprio caro, anche per colpa di questo maledetto virus, stavolta nel cielo ci sarà una stella in più. La stella del proprio caro volato in cielo. Una stella che vibra prima negli occhi e poi nel cuore, nel buio della notte, come diceva Antonello Venditti…

Stella

Stella che cammini
Nello spazio senza fine
Fermati un istante solo un attimo
E ascolta i nostri cuori
Caduti in questo mondo
Siamo in tanti ad aspettare
Donaci la pace ai nostri simili
Pane fresco da mangiare
Proteggi i nostri sogni veri
Dalla vita quotidiana
E salvali dall’odio e dal dolore
E a noi che siamo sempre soli
Nel buio della notte
Occhi azzurri per vedere
Questo amore
Grande, grande, grande
Questo cielo si rischiara in un istante
Non andare via, lasciati cadere
Stella, stella mia
Resta ancora nel mio cuore
Proteggi i nostri figli puri
Nella vita quotidiana
E salvali dall’odio e dal potere
Come il primo giorno come nella fantasia
Occhi azzurri per vedere
Grande, grande, grande
Questo cielo si rischiara in un istante
Non andare via
Non ci abbandonare
Stella, stella mia
Resta sempre nel mio cuore

di Antonello Venditti