Tar annulla multa da 50 mila euro a Mediaset per bestemmia al Grande Fratello 10

La bestemmia di Massimo Scattarella andò in onda su Mediaset Premium

Il Tar del Lazio ha annullato la multa da oltre 50 mila euro inflitta nel 2011 dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni a Mediaset dopo che alle 22:03 del 21 gennaio 2010 uno dei partecipanti al Grande Fratello 10 pronunciò una bestemmia in diretta video.

Il fatto che vide protagonista Massimo Scattarella (fu espulso dal reality) andò in onda su Mediaset Premium Extra 2.

Viene così accolto il ricorso proposto nel 2011 dall’emittente televisiva.

La vicenda procedurale si basava tutta sul ritenere esistente o meno nella normativa l’ipotesi della responsabilità
oggettiva per casi di questo genere, soprattutto nel caso delle trasmissioni televisive in diretta.

Nella sentenza si legge che “nel caso in esame la ricorrente ha contestato l’esistenza della colpa, sostenendo di aver preventivamente adottato ogni cautela per evitare, da parte dei concorrenti, comportamenti contrari al buon costume, con la conseguenza che non era ravvisabile alcuna volontà dell’emittente e che questa non avrebbe potuto esercitare alcun controllo ulteriore, anche alla luce del fatto che l’episodio si è verificato durante una trasmissione in diretta“.

La motivazione addotta dall’Autorità nell’emettere il provvedimento sanzionatorio “prescinde del tutto dall’accertamento dell’elemento soggettivo e cioè dalla verifica delle giustificazioni addotte dalla ricorrente, in quanto l’Autorità non ha dedotto in ordine ai motivi che hanno portato a ritenere che le giustificazioni addotte dalla ricorrente non fossero idonee a determinare l’assenza dell’elemento soggettivo, ma ha concluso, sostanzialmente, ritenendo l’irrilevanza della sussistenza della colpa, individuando cosi’ un’ipotesi di responsabilità oggettiva“.

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