Blogo retroscena: Gigi Marzullo a luglio in pensione, addio al suo Sottovoce su Rai1?

Si chiude un epoca per un protagonista della tv pubblica

Al 31 luglio si chiude un epoca in Rai, l'epoca di Gigi Marzullo e del "marzullismo"? Una cosa è certa, alla fine del prossimo mese Marzullo andrà in pensione. Si chiude quindi l'esperienza professionale più importante per il giornalista campano che termina il suo rapporto da dipendente a tempo indeterminato con la televisione pubblica, per raggiunti limiti d'età.

Marzullo dunque conseguentemente al suo pensionamento lascia ovviamente anche l'incarico di vice direttore/capo struttura di Rai1 per le trasmissioni culturali, incarico che gli fu conferito dall'allora direttore generale Luigi Gubitosi. Il suo sogno di gioventù era quello di entrare in Rai, non ne ha mai fatto mistero e si dice che l'amicizia con l'allora potente esponente politico della Democrazia Cristiana Ciriaco De Mita, lo portò a viale Mazzini. Nel 1983 il debutto nel pomeriggio di Rai1 nel programma per ragazzi "Forte fortissimo Tv top", dove conduceva insieme a Barbara D'Urso, poi altre esperienze televisive, sempre su Rai1, per poi approdare nel programma di fine serata della prima rete della Rai.

Prima Per fare mezzanotte(insieme a Vincenzo Mollica) poi quando rimase da solo ad occupare quella fascia oraria, che nel frattempo si era spostata sempre più avanti come collocazione, ecco arrivare prima Mezzanotte e dintorni e poi Sottovoce, la sua trasmissione più celebre, che ancora adesso conduce. Con la vice direzione di Rai1 sono arrivate anche le trasmissioni -sempre notturne- dedicate al cinema, al teatro e ai libri, ma il suo cuore -probabilmente- resta e resterà in Sottovoce.

"Un modo per conoscere e per conoscersi, quando un giorno – vista l’ora – è appena finito e un nuovo giorno è appena cominciato, un giorno in più per amare…per sognare… per vivere", l'allocuzione con cui Marzullo conclude sempre i suoi appuntamenti in Sottovoce, insieme alla sigla "Ancora" di Edoardo De Crescenzo su parole del grande Claudio Mattone, sono due "must" della televisione notturna.

Tutto ciò però potrebbe avere una fine, infatti con il pensionamento di Marzullo, questi suoi programmi potrebbero sparire dal palinsesto della prima rete del servizio pubblico radiotelevisivo. Si dice che Marzullo stia cercando di convincere la Rai a fargli un contratto di consulenza esterna per poter restare alla conduzione di quei programmi ma, l'amministratore delegato Fabrizio Salini, con la linea assunta attualmente dalla televisione pubblica di limitare al massimo assunzioni e consulenze esterne, non trova corretto per coerenza con gli altri fare un contratto di collaborazione per condurre dei programmi ad un ex dipendente.

Intanto Marzullo, che continuerà le sue ospitate a Che tempo che fa anche il prossimo anno, si sta adoperando, attraverso tutte le conoscenze accumulate in molti anni di lavoro, di ottenere questa consulenza che gli permetterebbe di restare alla conduzione di Sottovoce e dei programmi di cinema, teatro e libri. Staremo a vedere se ce la farà.

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