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CNN, giornalista arrestato in diretta durante le proteste di Minneapolis (Video)

Un reporter della CNN è stato arrestato durante la terza notte di disordini a Minneapolis.

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Sono giorni particolarmente difficili, giusto per usare un eufemismo, per gli Stati Uniti. Oltre all’emergenza COVID-19, infatti, che, al momento della pubblicazione di questo articolo, fino ad ora, ha fatto registrare 1.767.863 casi e 103.319 decessi, negli States, stanno montando le proteste a Minneapolis dopo la diffusione sul web del filmato riguardante l’arresto di George Floyd, afroamericano di 46 anni, morto soffocato durante l’arresto, ucciso dal poliziotto Derek Chauvin che gli ha esercitato una pressione sul collo con il ginocchio, rivelatasi fatale.

A Minneapolis, ormai, siamo alla terza notte consecutiva di disordini. All’esterno del commissariato dove lavoravano i poliziotti coinvolti nell’arresto di George Floyd (tutti licenziati), è esploso un incendio; un corteo, inoltre, ha marciato per la città, chiedendo giustizia e scagliandosi contro la polizia e contro il presidente Donald Trump.

Quello che è successo nelle ultime ore, però, in diretta televisiva, ha dell’incredibile.

Un giornalista della CNN, Omar Jimenez, e la sua troupe, sono stati arrestati dalla polizia dello stato del Minnesota, in diretta, mentre erano impegnati a documentare le proteste di Minneapolis (in alto, trovate il video dell’arresto).

Di seguito, trovate una nota diffusa dalla CNN:

Un reporter della CNN e il suo team sono stati arrestati questa mattina a Minneapolis per aver svolto il loro lavoro, nonostante si fossero identificati: una chiara violazione dei diritti del Primo Emendamento. Le autorità del Minnesota, incluso il governatore, devono rilasciare immediatamente i tre dipendenti della CNN.

Tim Waltz, governatore del Minnesota, si è prontamente scusato con la CNN, dichiarando che la troupe sarebbe stata immediatamente rilasciata. Il rilascio è avvenuto dopo circa un’ora.

I poliziotti si sono avvicinati alla troupe della CNN durante l’arresto di un manifestante, chiedendo loro di spostarsi. Jimenez si è subito identificato, mostrando il badge della CNN e aggiungendo che si sarebbero spostati senza alcun problema, nel caso gli agenti ne avessero avuto bisogno. Uno di questi agenti, però, ha afferrato il braccio dell’inviato e poi ha proceduto con l’arresto.

Come potete notare dal video, Omar Jimenez ha mantenuto una calma olimpica durante l’arresto, un arresto assolutamente privo di senso che, forse, alimenterà ulteriori tensioni perché, stando ad un tweet diffuso dalla CNN, sul posto, era presente anche un reporter bianco che non è stato arrestato. Omar Jimenez, invece, è di etnia ispanica.