Serie A alle 17.15, 19.30 e 21.45. I nuovi orari rivoluzionano prime serate e programmi 'a tema'

Dal 20 giugno torna la Serie A, ma ora si devono decidere gli orari delle partite. Ipotesi 17.15, 19.30 e 21.45, con i tre slot che ridisegneranno le prime serate e il destino di molti programmi a tema, come 90° minuto, A tutta rete e Quelli che il calcio

La Serie A tornerà in campo dal 20 giugno e nulla sarà più come prima. Gli spettatori, infatti, si ritroveranno di fronte ad un campionato da concludere a porte chiuse, in piena estate e in orari assolutamente inediti.

L’assemblea di Lega di venerdì ufficializzerà il tutto, ma è concreta l’ipotesi che si possa scendere in campo alle 17.15, alle 19.30 e alle 21.45.

Almeno due ore di distanza tra un blocco e l'altro per evitare sovrapposizioni e 124 partite da distribuire su otto weekend e ben cinque turni infrasettimanali. Le alte temperature impediranno lo svolgimento di match a pranzo e nel primissimo pomeriggio. Ecco allora la necessità di spostare la programmazione in avanti, con la giornata che si concluderebbe in questo modo alle soglie della mezzanotte.

L’appuntamento notturno renderà il prime time delle pay-tv simile a quello delle reti generaliste, ritardando  l'avvio dei programmi dedicati di seconda serata (Domenica Sportiva e Tiki Taka, sempre a patto che Pierluigi Pardo torni in onda). Verrebbero inoltre ridiscusse le collocazioni di Quelli che il calcio, A tutta rete e 90° minuto, a quel punto impossibilitati a raccontare la giornata calcistica senza gare o con le stesse in pieno svolgimento. A meno che per Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu e Mia Ceran non si spalanchino clamorosamente le porte della prima serata.

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