Vite Al Limite: Joyce Del Viscovo, che pesava 350 chili

La storia di Joyce Del Viscovo, una delle pazienti più obese di tutto il programma

Sarà proprio Joyce Del Viscovo la protagonista del primo episodio di Vite Al Limite che vedremo andare in onda questa sera su Real Time, a partire dalle 21.10 circa. Per chi ancora non dovesse conoscere il programma, Vite Al Limite racconta di un percorso di 12 mesi all’interno della clinica specializzata nella cura di pazienti obesi del dottor Nowzaradan, specialista in materia basato a Houston, nel Texas.

Anche Joyce, all’età di 44 anni nel 2018, deciderà di sottoporsi alle cure del professore texano dopo aver superato la soglia del 350 chili e, come forse alcuni tra voi ricorderanno (le puntate di Vite Al Limite, infatti, sono replicate ripetutamente dalla rete) fu proprio Joyce una delle pazienti apparentemente più difficili per il dottor Nowzaradan, contro ogni aspettativa. In vista della puntata che la renderà protagonista questa sera, ecco tutto ciò che sappiamo  su Joyce Del Viscovo al momento.

Come potremo scoprire anche questa sera, Joyce approdò all’interno del programma con un peso di circa 350 chili. Tuttavia, le sue condizioni di salute già gravemente compromesse dal suo avanzato stato di obesità, la resero in poco tempo completamente paralizzata dalla vita in giù. Di fatto, durante il corso dei suoi 12 mesi di ricovero, Joyce perse la poca mobilità che le era rimasta, e fu proprio per questo che dopo poche settimane di cure fu costretta ad abbandonare il programma.

Con la sua saluta, e conseguentemente la sua vita a rischio, Joyce ha continuato a sperare che la dura dieta impostagli dal professor Nowzaradan potesse ugualmente aiutarla a perdere i chili di troppo anche a casa, di modo da sottoporsi di lì a qualche mese ad un importante intervento di chirurgia bariatrica. Purtroppo, il percorso all’interno di Vite Al Limite, per Joyce, fu davvero molto complicato. La donna, probabilmente anche a causa di innumerevoli traumi emotivi pregressi, non si mise mai realmente a dieta come richiesto dal suo percorso pre-operatorio. Come possiamo notare anche da un video edito da TLC e caricato sul loro canale ufficiale Youtube, lei stessa, soltanto qualche mese dopo aver abbandonato definitivamente il programma, dichiarò alla rete originale del programma, negli States conosciuto come My 900 lbs life, che i suoi problemi emotivi la “obbligassero” a mangiare ancora di più davanti alle telecamere:

“So che la mia famiglia e mio marito Daws sono molto preoccupati per me, e non credono che sopravviverò ancora a lungo. Ma, come faccio anche io d’altronde, loro continuano con il soddisfare le mie voglie, procurandomi tutto ciò che chiedo, anche cibi molto calorici che non dovrei assolutamente consumare al momento. Anche io però ho il difetto di rifiutare tutti i cibi ipocalorici che mi propongono, e ho il vizio di rispondere loro: “Tesoro… Io non mangerò mai queste schifezze salutari e per magri, quindi perché continui a chiedermi di farlo? Taci e portami il cibo da fast food che ti ho richiesto, e se hai dei problemi vattene e lasciami in pace”.

A tutti gli effetti, Joyce fu una delle pazienti maggiormente obese tra quelle conosciute all’interno del programma. Nonostante nel corso delle prime settimane di ricovero fosse riuscita a perdere 70 chili, una volta abbandonata la clinica di Houston Joyce ne riprese immediatamente 30.

Come noterete voi stessi questa sera, l’episodio riguardante Joyce terminerà con non pochi punti interrogativi a proposito delle sue attuali condizioni di salute. Purtroppo, da quel poco che siamo riusciti a capire tramite i suoi canali social, non vi è stato alcun miglioramento delle sue condizioni al momento. In un post su Facebook condiviso subito dopo aver abbandonato il programma, Joyce definiva le cure del dottor Nowzaradan “prive di senso” e “totalmente irrazionali”. E concludeva: “I’m not failing the program, the program is failing me”, ossia: “Non ho fallito io abbandonando il programma, ma è il programma ad aver fallito con me”.