4 Ristoranti 2020, Alessandro Borghese in Val Badia

Alessandro Borghese è al giro di boa di questa nuova stagione di 4 Ristoranti.

Siamo alla sesta puntata della stagione di 4 Ristoranti 2020, in onda questa sera, giovedì 28 maggio, dalle 21.15 su SkyUno. Ne mancano solo quattro alla fine di questa edizione davvero particolare un po’ per le location e le sfide guidate da Alessandro Borghese – partito da Venezia, salito sulle vette alpine e pronto stasera a riportarci in atmosfere degne di Heidi – ma soprattutto perché ci racconta una convivialità spensierata che in tempi di pandemia sembra una conquista, per certi versi anche ‘illecita’.

Per questa sesta puntata chef Borghese si sposta in Val Badia, in Alto Adige, alla ricerca del miglior ristorante di cucina ladina. In gara Uli con Tló Plazores, Alma con Fana Ladina, Svetlana con Adlerkeller e, infine, Verena con Rifugio La Marmotta. E il piatto oggetto di bonus non potevano che essere i canederli.

Le regole della sfida sono sempre le stesse: i 4 sfidanti si ritrovano nei ristoranti dei rivali e devono assegnare un voto da 0 a 10 a location, menu, servizio e conto. Il voto di Borghese – più il bonus di 5 punti da lui assegnato per il piatto speciale – può confermare o ribaltare il risultato derivato dalla classifica dei ristoratori. In palio 5.000 euro da investire nella propria attività.

Alessandro Borghese 4 Ristoranti 2020, come seguirlo in diretta e in live streaming

Alessandro Borghese 4 Ristoranti è una produzione originale Sky realizzata da Banijay Italia,  scritta da Alessandro Borghese, Francesca Capua, Monia Palazzo con la regia di Gianni Monfredini – va in onda ogni giovedì alle 21.15 su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455) e in streaming su NOW TV. Il programma è sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go, su smartphone, tablet e PC, anche nei Paesi dell’Unione Europea.

Ricordiamo che nelle prossime settimane Borghese andrà a Milano, in Carnia,  in Lunigiana e in Cilento.

Alessandro Borghese 4 Ristoranti in Val Badia, anticipazioni puntata 28 maggio 2020

Conosciamo meglio i 4 Ristoranti in sfida nella sesta puntata.

TLÓPLAZORES
(San Vigilio di Marebbe, Val Badia)

Uli, 52 anni, è la titolare e chef ed è nata a pochi chilometri dal suo ristorante. È cresciuta in una famiglia che, possedendo un maso, si è da sempre dedicata all’accoglienza dei turisti. Nel 2000 ha aperto il ristorante e dal 2007 si occupa personalmente della cucina, mentre suo marito si dedica alle coltivazioni. Uli propone una cucina che si rifà ai piatti tradizionali della cucina ladina rivisitandoli in chiave contemporanea.

FANA LADINA
(San Vigilio di Marebbe, Val Badia)

Alma, 47 anni, è la titolare e la direttrice di sala. Fin dall’apertura del suo locale, Alma indossa abiti tipici ladini per servire i clienti e propone un menu tradizionale con tutres di ricotta e spinaci, crafun salato (le zie sono state pioniere di questo piatto da tutti conosciuto come un piatto dolce), cajincì con papavero caramellato, medaglioni di cervo, costicine. Il ristorante sembra una classica casa di montagna, arredata all’interno con oggetti tipici del luogo.

ADLERKELLER
(Corvara, Alta Badia)

Svetlana, 49 anni, è la titolare e direttrice di sala. È di origine moldava, ma è in Italia da 20 anni per lavoro. È qui che incontra Luis, suo marito e suo attuale socio del locale. Da lui e dalla suocera, Svetlana ha imparato tutte le ricette tipiche ladine. Per Svetlana il suo ristorante è come un figlio, per questo lo gestisce con molta passione. Il loro piatto forte è l’Adlerkeller – chiamato così in onore del locale – un piatto unico con canederli, polenta, formaggio, funghi, capriolo e salsiccia.

RIFUGIO LA MARMOTTA
(Corvara, Alta Badia)

Verena, 48 anni, è la titolare e gestisce la sala. Ha arredato il locale, che considera a tutti gli effetti un terzo figlio, assecondando il suo gusto personale. A Verena piace il suo lavoro e aiuta sempre tutto il suo staff, infatti anche se prevalentemente è al bar, quando la sua squadra lo richiede, aiuta in cucina o dove hanno bisogno di lei. Verena, che è vegetariana, propone piatti ladini come tutres fatte in casa, zuppe d’orzo, canederli di ogni tipo, cajincì arstis fritti o cotti nell’acqua, furtaies, cütles da pom.