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Stories from Home, su Sky Tg24 ipotesi sul futuro di cinema e tv

Il cinema al tempo del Coronavirus: un settore in difficoltà dalla produzione alla distribuzione a causa del COVID visto da Favino, Sorrentino e Verdone.

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Con le produzioni cinematografiche e fictional ferme per motivi di sicurezza e con le sale chiuse almeno fino al 15 giugno – e protocolli ancora da definire -, il cinema sta vivendo una delle crisi più difficili degli ultimi decenni. A immaginare il futuro di un settore strategico per l’industria culturale italiana ci prova la puntata di Stories from Home – versione da remoto del format Stories – in onda oggi, venerdì 22 maggio alle 20.20 su Sky TG24 (e poi sabato 23 maggio alle 17.50 su Sky Arte, oltre che disponibile on demand). Ad riflettere sul tema con il vicedirettore di Sky TG24 Omar Schillaci ci sono Pierfrancesco Favino, fresco vincitore di un David di Donatello, Carlo Verdone  e Paolo Sorrentino, in odor di nuovo film.

C’è bisogno di tutele” il grido di allarme di Favino.

“A me piacerebbe che il nostro ambiente venisse guardato come un ambiente di lavoratori e non solo di persone dotate di talento. Siamo dei lavoratori come tutti gli altri e abbiamo bisogno di tutele”

dice in collegamento da casa nell’estratto che anticipa la messa in onda della puntata. Poco convinto dell’ipotesi drive-in come nuova/vecchia formula di fruizione Carlo Verdone, mentre Sorrentino apre allo streaming:

“Farei una grande pressione per la distribuzione di film e serie tv attraverso lo streaming, la televisione e il computer, non solo in questo periodo di emergenza, ma in generale. Facciamo parte di una generazione che ha amato la sala e i festival e questo penso che debba sopravvivere, penso però sia abbastanza utopistico che la sala possa sopravvivere se non in occasione di film che sono eventi”.

Una voce decisamente fuori dal coro, ma che assume un valore anche particolare espressa in quello studio virtuale che oggi ospita diverse produzioni Sky Tg24 per la versione ‘in remoto’ dei suoi approfondimenti, ma che qualche settimana fa ha accolto una interessantissima forma di conferenza stampa che ha riscritto il rapporto tra privato e pubblico, come del resto questo periodo di virtualità forzata che mescola spazi pubblici e privati, non più solo mediaticamente ma ‘fisicamente’. Una condizione centrale anche nel discorso sul settore tv e cinematografico.

Una riflessione interessante con tre ospiti di assoluto pregio: l’appuntamento è per questa sera alle 20.20 su Sky Tg24.