Sandro Pertone del Tg2 è morto

Da tempo il giornalista combatteva con un tumore

È morto Sandro Petrone, storico conduttore del Tg2. A febbraio scorso aveva compiuto 66 anni. A quanto si apprende, il noto giornalista si è spento a causa un tumore che tre anni fa lo aveva costretto ad andare in pensione. Petrone si era dedicato così a fare il musicista, una delle sue più grandi passioni. Proprio alla sua malattia aveva dedicato l'album SoloFumo, che presentò a Sanremo, nei giorni del Festival, nel 2018. L'inviato di guerra e conduttore del Tg2 (di cui è stato caporedattore per gli Esteri) era stato nei principali teatri di guerra, dal Medioriente ai Balcani.

Il Tg2 ha deciso di dedicargli un titolo in tutte le edizioni odierne. Il direttore della testata Gennaro Sangiuliano, interpellato dall'AdnKronos, ha detto:

Una grave perdita per il giornalismo, un esempio per tutti. Io ricordo Petrone come un grandissimo professionista, una persona puntuale, innamorata di questo mestiere che in ogni cosa che faceva metteva entusiasmo della prima ora. Per lui il giornalismo non è mai stato una routine, ma una ricerca attenta e un'indagine permanente della realtà. Era napoletano come me. Lo ricordo dai tempi del Giornale di Napoli dove lui fu praticante nella redazione spettacoli. Quando lo incrociavo, mentre ero vicedirettore al Tg1, c'erano sempre dei simpatici scambi di battuta sulla comune napoletanità. Oggi gli dedichiamo un titolo in tutte le edizioni del telegiornale.

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