EPCC Live, lo straordinario monologo di Lella Costa sugli anziani (che rimprovera Alessandro Cattelan), video

La comica milanese smonta i luoghi comuni sulla terza età in maniera esilarante: “Gli anziani guardano i cantieri di case che voi giovani non potete permettervi, lo fanno per nostalgia di quando si potevano fare progetti”, poi la frecciata al conduttore che aveva parlato di “vecchi”

Nel corso della settima puntata di EPCC Live su Sky Uno la comica milanese Lella Costa si è resa protagonista di uno dei momenti più interessanti di questa tv ai tempi del coronavirus pronunciando un intenso monologo sugli anziani, la categoria considerata più a rischio per la pandemia, nel quale ha smontato i tanti luoghi comuni riguardanti la terza età.

L’intervento della Costa è stato introdotto da Alessandro Cattelan, che aveva citato le controverse dichiarazioni del vicegovernatore del Texas Dan Patrick –  secondo il quale “gli anziani possono anche morire, ci sono cose più importanti della vita” – commentando (in maniera non felicissima) che “con i vecchi ci si può incontrare a metà strada, meglio rimangano a casa per concedere a noi di andare a lavorare“. A quel punto la comica, che fino a quel momento aveva finto di seguire il discorso di Cattelan da casa sua, è entrata in studio esibendosi in un monologo irresistibile, di cui vi proponiamo alcuni stralci e il video:

 

“A una donna non si chiede l’età, ora se hai una certa età non puoi più uscire di casa […]. La Regina Elisabetta ha resistito alle bombe di Hitler, non ha fatto un plisset, è sopravvissuta alle permanenti della Thatcher e alle frange di Boris Johnson […]. Noi donne non è che non cogliamo i segnali dell’età: te ne accorgi quando sul bus vogliono cederti il posto e tu fai finta che non stiano rivolgendoti a te, poi ti disperdi tra la folla e scendi alla prossima fermata anche se te ne mancano otto. Te ne accorgi quando gli amici dei tuoi figli smettono di darti del tu per darti del lei, te ne accorti quando gli impiegati della Asl iniziano a darti del tu parlandoti a voce altissima come se venissi dallo Sri Lanka”.

La Costa ha poi smontato altri luoghi comuni tipici della terza età, su tutti gli anziani dediti alla visione dei cantieri:

Prendete in giro gli anziani che guardano i cantieri. Dovete andare voi a guardare i cantieri, andare a guardare voi le case che non potrete mai permettervi di comprare. Noi, anzi i nostri consorti, se le guardano è perché al massimo c’hanno un po’ di nostalgia per il periodo della vita in cui si facevano i sogni e si facevano i progetti. 

La comica milanese ha ironizzato anche sulla retorica di chi ci vuole migliori alla fine dell’epidemia:

“E adesso? Cos’altro dobbiamo fare di più? Sparire? Come ha detto il c…. del Texas? Levarci di mezzo? Pagare con la vita? Non è così che si fa.  Davvero vorreste questo? Ma veramente? Cioè, così ci leviamo dai c… noi? Così voi avete la strada e i chilometri più facili? Non è così che funziona, dovete metterci voi il vostro pensiero, i vostri percorsi, i vostri chilometri e liberarvi dalla retorica, non potete essere retorici voi alla vostra età, neanche noi possiamo, questa solfa ‘andrà tutto bene’. Non è vero che andrà tutto bene, non è vero che ne usciremo migliori, siamo già peggiori! Io farei del male fisico al mio vicino che tutti i giorni alle sei canta, e canta Umberto Tozzi […]

La Costa, che a proposito del cantante dirà di odiare il verso di Ti amotremo davanti al tuo seno“, si avventura in un finale da incorniciare:

“E soprattutto, non pensate che vi ricorderete tutto, che rimarrete segnati per sempre da questa esperienza. Sì, certo,  ma solo se prenderete appunti. Tocca a voi adesso trovare le parole giuste per raccontarla, questa cosa terribile, , perché se non lo farete, l’ultimo messaggio sarà questo (sorpresa finale nel video, ndr).

Al termine del monologo, Alessandro Cattelan, che mai come in questo periodo si sente bersagliato per alcune sue dichiarazioni su Amadeus e gli ospiti del suo programma, si è sentito infine in dovere di precisare che il suo intervento precedente “sui vecchi” altro non era che un modo per introdurre Lella Costa, ma a quel punto l’attrice lo ha rimbeccato:

“Se non parlassi di vecchi sarebbe piu corretto”.

Cattelan, leggermente imbarazzato, ha subito rettificato: “Gli anziani“.

 

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