L’Aria che tira, assembramenti all’arrivo di Conte a Genova. Myrta Merlino si infuria: “Scene folli, una vergogna” (Video)

A L’Aria che tira Myrta Merlino si infuria all’arrivo di Conte a Genova, accompagnato da un assembramento di giornalisti e fotografi: “Scene folli, una cosa vergognosa e ridicola”. E ordina al suo inviato di andarsene

Giornalisti, fotografi e cameraman si accalcano all’arrivo di Giuseppe Conte a Genova  e Myrta Merlino si infuria in diretta. A seguire la visita del premier in Liguria per il completamento dell’ultima campata del nuovo ponte Morandi ci sono anche le telecamere de L’Aria che tira, che non possono far altro che documentare un incauto assembramento di persone.

La conduttrice si innervosisce subito quando le immagini vengono impallate da un microfono ‘peloso’ antivento (“il tuo collega davanti con questo oggetto lo farei spostare”, ordina all’inviato Andrea Milluzzi), per poi criticare aspramente le scene che appaiono davanti ai suoi occhi: “Vabbè, mi sembra che l’assembramento c’è tutto. C’è pure uno con la mascherina e col naso di fuori, è una cosa ridicola”.

Pochi istanti e la Merlino perde definitivamente le staffe:

“Andrea non me ne frega, preferisco non sentire Conte e non averti in quell’assembramento. È una cosa ridicola, una follia, una cosa vergognosa. Sono in televisione da due mesi e racconto agli italiani che dobbiamo stare attenti, a due metri di distanza, che non dobbiamo uscire. Poi vediamo queste scene folli. Non voglio dare la croce in testa a Conte ma quella non è una bella scena”.

La versione definitiva dell’accaduto giunge qualche minuto dopo, sempre per voce di Milluzzi: “Avevamo chiesto agli organizzatori di dividerci sui due lati della strada. Ci hanno risposto di no per motivi di sicurezza”.

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