Di Martedì, Berlusconi omaggia Bersani. Ma il talk è registrato e Floris non coglie l'occasione

A Di Martedì Floris intervista Berlusconi prima di Bersani: "Me lo saluti, è una persona perbene e generosa. Quando subii l'attentato mi tenne la mano in ospedale". Ma il blocco successivo era stato registrato in precedenza

Poteva essere il momento più sorprendente della serata, è invece passato inosservato. A Di Martedì c’è Silvio Berlusconi. L’ex premier ormai non appare più e gli interventi che concede sono esclusivamente telefonici.

Si parla di coronavirus, delle ricadute sul fronte economico, dei provvedimenti del governo. Musica già ascoltata che però si conclude con un finale differente.

Sta arrivando Bersani, glielo saluto”, gli dice Floris. “Me lo saluti assolutamente – risponde Berlusconi -  mi ricordo quando dopo l’attentato che subii in piazza Duomo a Milano venne a trovarmi in ospedale e rimase con me per mezz’ora tenendomi la mano tra le sue. E’ una persona perbene e generosa”.

Un messaggio affettuoso e inaspettato che non viene colto dal conduttore, dato che il blocco successivo con l’esponente di Articolo Uno è stato registrato in un altro momento.

Floris in realtà ci prova a mettere una pezza, realizzando un’introduzione ad hoc (“omaggiato financo dai complimenti di Silvio Berlusconi è con noi Pierluigi Bersani”). Peccato che nello stacco successivo sia lui che l’ex segretario Pd non accennino minimamente all’episodio.

La diretta a Di Martedì purtroppo sembra essere diventata un tabù. Le occasioni per evidenziare i limiti di tale scelta non mancano.

  • shares
  • Mail