Marco Mengoni vince il Festival di Sanremo 2013. La canzone monotona vince su quella mononota

Marco Mengoni vince la sessantatreesima edizione del Festival di Sanremo. Perché?

di grazias

Abbiamo un vincitore! La sessantatreesima edizione del Festival di Sanremo è stata vinta dall’ex Xfactorino Marco Mengoni grazie al brano che ha sapientemente deciso di portare sul palco dell’Ariston: L’essenziale. La canzone è tipicamente sanremese e dà modo all’interprete di sfoderare tutta la propria abilità canora. Ghirigori vocali furbescamente posizionati qua e là nel testo hanno permesso ad una delle voci più belle che sia mai uscita da un talent di accaparrarsi la vittoria del Festival condotto da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto.

Il trionfo è stato possibile ai danni dei Modà che non sono riusciti a sbaragliare Mengoni con Se si potesse non morire e gli originalissimi Elio e Le Storie Tese (che in ogni caso si sono portati a casa il premio Mia Martini conferito dalla critica e quello per il miglior arrangiamento). Kekko e i suoi Modà lasciano Sanremo senza essere riusciti ad instaurarsi sul gradino più alto del podio, accontentandosi addirittura del terzo mentre gli Elio e Le Storie Tese, che volevano arrivare quarti, raggiungono il secondo posto.

L’ex vincitore di X Factor (che si era già aggiudicato un buon terzo posto con il brano Re Matto Credimi ancora presentato a Sanremo subito dopo il suo trionfo nel celebre talent show sotto la guida di Morgan) è stato il primo ad esibirsi durante la serata d’esordio del Festival targato Fazio e Littizzetto e, tanto per chiudere il cerchio, è anche l’ultimo ad esibirsi per quest’anno a fine kermesse sul palco dell’Ariston. Perché Marco Mengoni ha vinto?

Il fatto che Marco Mengoni sia un altissimo (di statura, intendo) interprete sbucato fuori da X Factor e nato nel 1988 (nonchè futuro rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest di Malmo) di certo non ha ostacolato la sua vittoria. Mengoni si è aggiudicato la palma del vincitore per la forza (e non certo per l’originalità) del suo brano (decisamente maggiore rispetto a Bellissimo, motivetto radiofonico composto per lui da Gianna Nannini e Pacifico) e forse anche per la bella prova che ci ha regalato ieri sera con l’interpretazione di Ciao Amore Ciao di Luigi Tenco (la lacrimuccia potrebbe averlo aiutato).

Marco Mengoni questa sera ci ha dato dimostrazione che vincere Sanremo è semplice come bere un bicchier d’acqua: da vincitore annunciato, l’artista (e il suo bel faccino che fa impazzire ragazzine (e relative genitrici) dell’Italia tutta) è arrivato davvero al vertice della classifica dei quattordici Big sanremesi, quasi senza battere ciglio (lacrimuccia per Tenco di cui sopra, esclusa). Ha vinto, ma i suoi occhi raccontano una storia diversa sia quando canta (divinamente) che quando parla (poco, per fortuna). Checchè ne dicesse, Mengoni si aspettava la vittoria e l’ha avuta, ecco perché non ha nemmeno finto stupore. La buona notizia? Quella stessa vittoria se l’aspettavano pure i Modà. E invece…

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Marco nasce a Ronciglione, provincia di Viterbo, il giorno di Natale del 1988.

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