La Domenica in di Mara Venier e quell'empatia che abbraccia il pubblico di Rai1

Se l'audience dell'ultima puntata di Domenica in è fra le più alte, è nello stile che Mara vince

Ritorno davvero non facile quello ieri di Mara Venier al timone della sua Domenica in, dopo una settimana di stop che ha visto l' Italia sì di Marco Liorni, con buoni risultati, presidiare quello spazio sette giorni prima. Senza pubblico, senza ospiti in uno studio ovattato, ma non per questo privo di cuore e sentimento, Mara ha tenuto compagnia al pubblico di Rai1, abbracciandolo virtualmente con il suo consueto stile coinvolgente e pieno di umanità. Grazie anche alle moderne tecnologie che hanno reso possibili collegamenti in diretta con tanti ospiti che hanno dialogato con Mara, si è riuscito a creare quel clima di empatia fondamentale per dialogare con il pubblico della prima rete, sopratutto la domenica pomeriggio. In questo Mara non ha rivali e seppur nel clima certamente difficile di questo periodo, con i pochissimi mezzi a disposizione, è riuscita a portare a casa un prodotto che ha tenuto compagnia agli italiani in modo sincero, schietto e sopratutto vero, senza infingimenti.

Dicevamo del clima non facile che sta vivendo il nostro paese e che ha bisogno, almeno in alcune porzioni dello scorrere della giornata, di pensare ad altro. Di far scorrere le lancette dell'orologio in un modo più leggero e spensierato. Certo tutto questo è oggi difficile e anche ieri Domenica in, con i suoi ospiti, non ha potuto esimersi dal parlare di ciò che succede oltre il vetro delle finestre delle nostre case, ma si può fare tutto ciò in un modo leggero, stropicciando le corde della tv d'intrattenimento in un modo originale.

Mara in questo è unica e la voglia e la volontà, pur nella situazione pesante che è purtroppo pane quotidiano per tutti noi, ce la mette tutta e senza risparmio. Tutto questo il pubblico televisivo lo ha capito e recepito bene, i quasi 4 milioni di telespettatori della prima parte (seconda prima parte più vista dell'intera stagione, più della puntata sanremese) e i 3,5 della seconda parte sono un segno tangibile della vicinanza del pubblico verso Mara.

Di questi tempi, con una platea più vasta, alla fine sono i valori assoluti che più contano ed il pubblico ha certamente premiato Mara, l'ha cercata e seguita in maniera costante per tutto il pomeriggio. Adesso occorre un passo in più, occorre tanta forza, tanta voglia di guardare avanti con un occhio pieno di speranza, ma anche con un pizzico di certezza visionaria. Un occhio che ci faccia vedere quel che c'è in fondo al tunnel, che sia una luce di una candela, oppure un piccolo raggio di sole che riesce a trafiggere le nuvole nere di queste giornate. Quella luce, per ora magari ancora invisibile (anche se i numeri di stasera ci fanno ben sperare) si deve cercare e lo si deve fare con tutta la forza possibile e se c'è una persona oggi in televisione che quella luce ce la può trasmettere è Mara, a patto che il suo sorriso resti il punto fermo del giorno di festa di Rai1.

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