Qui non c’è il treno dei desideri

Qui non passa nessun treno dei desideri. Il sito ufficiale del programma è questo. E per la prima volta nella storia del TvBlog mi vedo costretto a inibire i commenti a tutta una serie di post. Si tratta degli scritti che hanno come oggetto la trasmissione televisiva Il Treno dei Desideri. Molti utenti arrivano qui

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Qui non passa nessun treno dei desideri. Il sito ufficiale del programma è questo. E per la prima volta nella storia del TvBlog mi vedo costretto a inibire i commenti a tutta una serie di post. Si tratta degli scritti che hanno come oggetto la trasmissione televisiva Il Treno dei Desideri.
Molti utenti arrivano qui cercando la trasmissione su Google, trovano il post, la possibilità di commentare e lasciano il loro sogno – e fin qui non c’è quasi nulla di male – e i loro dati personali, telefono e indirizzo.
La chiusura dei commenti è, in qualche modo, una tutela per i lettori e per la redazione di TvBlog, che si trova, per sicurezza, a dover cancellare a mano dati che potrebbero essere usati in maniera impropria.
Oh, quale fedele specchio della nostra società catodica, questi commenti. Ebbene sì, potevo forse perdere l’occasione di fare il moralista?
Le trasmissioni come Il Treno fanno ascolti e generano una convinzione nella gente: la convinzione che la tv possa agire come un genio della lampada, un santo guaritore, una panacea dei mali del mondo. Così ti trovi il desiderio ingenuo di chi vuole un cane, quello di chi pensa alla mamma malata, commenti strappalacrime, storie tristi, storie allegre, storie di gente che chiede alla televisione qualcosa, perché vede che a qualcun altro il desiderio è stato esaudito. E perché a lui si e a me no, si chiede – forse giustamente – lo spettatore?
Be’, lettori carissimi. Aprite gli occhi.

Perché è come la lotteria di Capodanno, il SuperEnalotto, l’azzardo. Perché alla televisione, di voi non frega nulla, finché non siete un numerillo nella massa degli ascolti – e se non avete in casa il meter Auditel incidete sugli stessi per una cifra pari allo zero virgola zero percento – che fanno la fortuna di un programma e sulla base dei quali si stipulano contratti. E noi, che non siamo né i Monopoli di Stato né la redazione di un programma televisivo, preferiamo evitare guai a tutti, ché è cosa buona e giusta evitare di lasciare il proprio numero di telefono su internet.
Rassegnatevi. Qui non c’è nessun treno dei desideri, e per la maggior parte di voi non passerà mai.

Nota:
Questa non è la redazione del programma, e non siamo in alcun modo legati a Il Treno dei Desideri. Questo è un blog che parla di televisione. Se proprio dovete scrivere alla trasmissione, fatelo ai recapiti giusti:
IL TRENO DEI DESIDERI – VIA MONTEZEBIO, 32 – 00195 ROMA
[email protected]