M'Illumino di Meno 2020: conferenza stampa e le dichiarazioni. Marcello Foa a Blogo: "La Rai ha grande capacità di persuasione"

La conferenza stampa di M'Illumino di Meno 2020 e le dichiarazioni di Marcello Foa a TvBlog.

Oggi, venerdì 6 marzo 2020, torna M'Illumino di Meno, la giornata dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili ideata da Caterpillar, programma in onda su Rai Radio2 condotto da Massimo Cirri e da Sara Zambotti, campagna giunta alla sedicesima edizione.

L'edizione di quest'anno, oltre a ribadire l'invito a ridurre al minimo il consumo energetico, spegnendo il maggior numero di dispositivi elettrici non indispensabili, è dedicata anche ad aumentare gli alberi, le piante e il verde al fine di invertire il cambiamento climatico e frenare il riscaldamento globale.

Quest'anno, il Parlamento Europeo, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Ambiente, il FAI, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l'Arma dei Carabinieri e numerose ambasciate straniere in Italia hanno risposto all'appello di Rai Radio2 e di Caterpillar.

Anche quest'anno, si "spegneranno" le piazze italiane, monumenti come la Torre di Pisa, il Colosseo, l'Arena di Verona, e anche palazzi come il Quirinale, il Senato e la Camera. Centinaia di comuni e aziende, inoltre, stanno piantando alberi per contribuire al più grande progetto di Forestazione Urbana. Anche le scuole e le università saranno coinvolte nella campagna e anche il mondo dello sport darà il proprio contributo: la barca a vela Milanto sta partecipando ad una regata che, in 15 mesi, compirà il giro nel mondo, navigando con il logo di M'Illumino di Meno.

L'obiettivo di piantare un filare di 500.000 alberi che, simbolicamente, unisca il comune di Pino Torinese con quello di Alberobello, procede anche grazie all'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani che ha invitato 8000 sindaci a partecipare, piantando almeno un albero.

Lo slogan di quest'edizione è il seguente: "Il 6 marzo spegniamo le luci e piantiamo un albero. Un albero fa luce".

Sarà possibile seguire lo Speciale Caterpillar M’Illumino di Meno 2020 su Rai Radio2 oggi, venerdì 6 marzo 2020, dalle ore 18 alle ore 20, anche in streaming su RaiPlayRadio.it/Radio2, sulla app RaiPlay Radio e con contenuti speciali sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter di Rai Radio2.

TvBlog ha presenziato alla conferenza stampa di presentazione di M'Illumino di Meno 2020, raccogliendo tutte le dichiarazioni di Sergio Costa, Ministro dell'Ambiente, Lucia Azzolina, Ministro dell’Istruzione, Marcello Foa, Presidente Rai, Paola Marchesini, Direttore Rai Radio2, Sara Zambotti e Massimo Cirri.

Iniziamo con le dichiarazioni di Marcello Foa:

Questo è un bell'appuntamento in questo periodo di grandi preoccupazioni. E' bene portare un argomento positivo. L'ambiente è un tema che unisce tutti, che ci riguarda da vicino, è bello che se ne possa parlare. L'ambiente è un argomento che la Rai non trascura mai, dedichiamo ampio spazio a queste tematiche. La campagna di quest'anno è dedicata ad aumentare gli alberi e il verde intorno a noi. Anche la Rai ha dato il proprio contributo. E anche quest'anno, il 6 marzo, spegneremo simbolicamente le luci di questo palazzo. E' importante che questo discorso unisca tutti. L'adesione è sempre più elevata. Ciò dimostra che questi temi sono sentiti e condivisi. L'obiettivo è arrivare ad una società che sappia coniugare la crescita economica con il rispetto dell'ambiente. I cambiamenti delle nostre abitudini può essere stimolato dalla Rai. Convincendo le persone, anche con la simpatia, possiamo raggiungere ampi risultati, con un'informazione, però, che deve essere credibile. E sotto questo punto di vista, il nostro impegno è costante. Anche noi cerchiamo di dare il buon esempio, abolendo la plastica nella nostra azienda, ad esempio. Sono contento anche che ben due ministri abbiano accettato questo invito: è un gesto importante. Possiamo illuminarci di meno per illuminarci di più.

Le dichiarazioni del ministro Sergio Costa:

Questa è la sfida delle sfide. Grazie per queste iniziative. Sono proprio contento. La Rai non deve essere solo informazione ma anche formazione, in questo caso, formazione ambientale. Come paese, non soltanto come Ministero, stiamo facendo ottime cose. Siamo il primo paese al mondo che ha inserito l'educazione ambientale in tutte le scuole. Questo è un orgoglio italiano. Per quanto riguarda i mutamenti climatici, l'Italia è in prima linea. Siamo il primo finanziatore del Green Wall nell'Africa Sub-Sahariana. Anche in quel caso, stiamo piantando alberi per restituire un clima diverso e per contrastare la desertificazione. Lo stiamo facendo noi. La Forestazione Urbana, altro esempio, è una legge dello Stato. C'è una novità: siamo i primi al mondo ad aver costituito una banca per gli alberi. Abbiamo chiesto all'Alta Finanza di scendere in campo insieme ai cittadini. Il sistema bancario può fare tanto per il green. Un'altra news è la seguente: siamo prossimi alla firma per dare la possibilità ai cittadini aderenti di fare micro-referendum per chiedere a tutti gli altri cittadini quali alberi piantumare al posto degli alberi che vengono abbattuti per vari motivi. Il cittadino in prima linea, praticamente.

Di seguito, trovate le dichiarazioni del ministro Lucia Azzolina:

E' un'occasione importante soprattutto per la scuola e per i nostri studenti che tengono tantissimo a queste tematiche. Li abbiamo anche visti scendere nelle nostre piazze. Ci restano pochi anni per proteggere al meglio il nostro pianeta. Come Ministero dell'Istruzione, abbiamo mandato una circolare ai nostri studenti, consigliando loro di scatenare la loro creatività. Il compito della scuola è quello di creare un'etica della responsabilità. Gli studenti sono i cittadini di domani. I nostri studenti, a volte, sanno essere migliori degli adulti. L'educazione alla tutela ambientale passa per il Ministero dell'Istruzione che è presente anche per quanto riguarda la stesura di protocolli. Il cambiamento non è rimandabile, va fatto immeditamente e i nostri studenti ci sono.

L'intervento di Paola Marchesini:

Rai Radio2 è la radio dell'intrattenimento però è anche una radio che cerca di sostenere, con un linguaggio soft, temi, argomenti, campagne... E lo facciamo con creatività, con originalità, cercando idee da raccontare, e con la condivisione che, per noi, è la parola chiave: il concetto di trasmettere agli ascoltatori un progetto, un'idea o un comportamento diverso. Quest'anno, oltre a spegnere le luci, piantare un albero è l'obiettivo. Contano anche i "vasetti" sui nostri balconi, vale anche l'azione del singolo. Oltre agli ascoltatori, devo ringraziare anche i Ministeri e tutti coloro che hanno condiviso la campagna in modo così attivo. Ringrazio la Presidenza della Repubblica, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Parlamento Europeo. La radio ha la capacità di raccontare, emozionare e creare campagne di sensibilizzazione ed eventi, eventi che sono quasi una festa. Quest'anno ringrazio la Rai perché ha coinvolto tutte le sedi con quest'iniziativa. Sarà piantato un albero in tutte le sedi. Abbiamo in mente un vero e proprio percorso verde. Il 6 marzo saremo a luci spente ma con la radio accesa. E saremo in video sui social con la diretta di Caterpillar.

Terminiamo con i due conduttori di Caterpillar. Le dichiarazioni di Massimo Cirri:

Tra le adesioni che ci sono arrivate, mi ha fatto piacere quella di una bambina di 10 anni della Basilicata, Mariangela, che, venerdì, dirà alla sua mamma di non piastrarsi i capelli perché è già bella così e che dirà al suo papà di non guardare le partite in tv. Abbiamo cercato di interpretare il compito di essere in onda sulla radio pubblica come una possibilità di ricucitura. Il servizio pubblico può provare a ricucire i rapporti. Dobbiamo superare i gradi di separazione che vanno dalla radio a personalità come Greta Thunberg e Jane Fonda.

Le dichiarazioni di Sara Zambotti:

Abbiamo ricevuto la conferma anche dell'adesione dell'Arma dei Carabinieri insieme a Libera, associazione contro le mafie. L'Arma dei Carabinieri donerà 9 alberi a Libera che verranno piantati in terreni confiscati alla mafia. Poi, ci sono i comuni, dai comuni piccoli ai comuni grandi come quelli di Milano. Alcune scuole, chiuse in questi giorni, non sono riuscite purtroppo a celebrare questa giornata.

A margine della conferenza stampa, noi di TvBlog abbiamo chiesto al presidente della Rai, Marcello Foa, quanto è complicato spostare l'attenzione verso queste tematiche in un periodo dove, a regnare sui media, ovviamente, è l'emergenza sanitaria legata al Coronavirus. Le dichiarazioni di Foa a TvBlog:

La Rai ha questa capacità di persuasione, e di ascolto da parte del pubblico italiano, molto elevata, lo sappiamo tutti. Un'iniziativa come questa dimostra che, incentivando consumi più armoniosi, col rispetto per l'ambiente, senza stravolgere la propria vita, è possibile. Da un lato, il gesto simbolico di piantare un albero o una pianta ha la sua valenza ma sappiamo che possiamo fare la differenza se tutti noi pensiamo che, ad esempio, se una persona non si trova in una stanza, le luci di quella stanza possono essere spente, se anziché fare 10 lavatrici in una settimana con dentro tre camicie, se ne possono fare 5 con il cestello pieno o se si prende il bus o se si cammina anziché prendere l'automobile si fa la differenza... Se tutto ciò diventa un'abitudine consolidata e diffusa, la somma è importante perché riduce l'inquinamento e aumenta la possibilità che il nostro ambiente sia più sano e sappiamo che questo è un problema, nelle città, spesso drammatico nei mesi invernali, per cui se noi riusciamo ad incentivare questa trasformazione virtuosa, direi che possiamo essere tutti molto contenti.

Avremmo anche voluto porgere altre domande, riguardo altri argomenti, ma non è stato possibile.

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