Politici invitati sul coronavirus, Petrini contro Del Debbio per la presenza della Meloni

Valentina Petrini critica Paolo Del Debbio per la Meloni interpellata sul coronavirus. Il giorno prima a Fake aveva proposto al conduttore la 'quarantena per i politici'. Ma a Piazzapulita c'erano Bersani e Calenda

L’apparizione di Giorgia Meloni a Dritto e rovescio scatena il disappunto di Valentina Petrini nei confronti di Paolo Del Debbio: “A Fake ti avevamo lanciato una richiesta: no voce ai politici sul coronavirus”.

Per comprendere meglio la polemica, occorre effettuare un salto indietro di ventiquattr’ore. Il conduttore era infatti stato ospite del programma di Nove, che aveva in larga parte criticato il ruolo dell’informazione nella modalità di racconto dell’emergenza legata al Covid-19.

La giornalista, presenza quasi fissa a Piazzapulita (diretta rivale di Dritto e rovescio), si era pertanto appellata a Del Debbio: “Chi agita la propaganda è anche il soggetto politico e nessuno segue l’appello di Mattarella. Visto che conduci una trasmissione di successo e molto seguita, perché non mettiamo in quarantena i politici?”.

Del Debbio non si era mostrato convinto, manifestando platealmente le proprie perplessità: “Temo sia un appello sano, ma inascoltato e temo che continui così. Non è possibile, perché la situazione è in mano ai rappresentanti del popolo...”.

La Petrini è quindi tornata alla carica giovedì sera, quando si è imbattuta nella leader di Fratelli d’Italia. Una presenza che, oltretutto, non era stata anticipata in puntata dal volto di Rete 4, pronto a schivare le domande insistenti della padrona di casa: “Chi avrai? Salvini? Renzi? Zingaretti?”, “No, nulla di così importante”.

In sostegno della Petrini è subito arrivato David Puente, debunker del giornale Open e collaboratore di Fake, che ha rincarato la dose con un commento al vetriolo: “Quando hai una possibilità e la sprechi”.


Se Dritto e rovescio non ha rinunciato ai politici (alla Meloni si sono aggiunti Luciano Nobili di Italia Viva e l’ex ministro leghista Gianmarco Centinaio), lo stesso discorso va fatto per Piazzapulita, che ha dato la parola a Pierluigi Bersani e a Carlo Calenda. Per Formigli però nessun tweet di rimprovero.

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