Gerry Scotti: "Amadeus mi aveva invitato a Sanremo". La verità sul pubblico "polacco" di Chi Vuol Essere Milionario?

Il prolifico conduttore di Canale 5 rivela che il Tapiro d'Oro di Striscia la Notizia nascerebbe da una sua querela sporta nei confronti del critico tv Aldo Grasso.

Su FQMagazine è stata pubblicata una gran bella intervista di Giuseppe Candela a Gerry Scotti, tra i personaggi più prolifici del piccolo schermo e attualmente in onda il mercoledì sera con Chi Vuol Essere Milionario?, a causa del quale ha dovuto rifiutare un invito molto importante, il Festival di Sanremo 2020:

"Ero in Polonia a registrare il Milionario, ho visto solo poche cose, so che lui e Fiorello si sono molto divertiti. Questo mi fa molto piacere perché  è quello che è arrivato nelle case degli Italiani. Le dico una cosa che non sa nessuno, Amadeus mi aveva invitato per fare con lui e Fiorello una serata, un modo per ricreare l'atmosfera che avevamo vissuto alla radio negli anni più belli. Non ho potuto andarci da Varsavia e mi è dispiaciuto perché me lo aveva chiesto con grande stima e rispetto".

Scotti in compenso si rende disponibile già per l'anno prossimo in caso di bis di Amadeus previo largo anticipo, ma non sembra molto interessato a condurre lui stesso la kermesse canora ("Per come mi sono andate le cose, direi chi se ne frega").

Proprio Chi Vuol Essere Milionario? ha festeggiato su Canale 5 i suoi primi vent'anni. Sulla collocazione Scotti trova giusto il prime time, ma preferirebbe una durata di 100 minuti ("Non è il mio lavoro, non sono un direttore di rete ma sarebbe un modo per non finire a notte fonda, magari non partendo alle 22").

Il presentatore successivamente spiega finalmente il mistero del pubblico polacco presente in studio, che dovrebbe far fatica a capire le domande:

"In realtà il pubblico è composto da ragazzi italiani che vivono in Polonia o ragazzi polacchi i cui genitori hanno vissuto in Italia e li hanno cresciuti parlando le due lingue. Abbiamo tanti studenti, tanta gente che lavora nel settore del turismo. Sono 150 persone e tutte capiscono l'italiano. Le svelo che è la ragione per cui ho inserito lo switch e tolto l'aiuto del pubblico in studio proprio per non creare loro imbarazzo. E' vero che capiscono l'italiano ma non vivendo in Italia potrebbero non essere totalmente di aiuto al concorrente e mi dispiacerebbe".

Scotti spiega anche che l'idea del Tapiro d'Oro di Striscia la Notizia nascerebbe da una querela sporta nei confronti del critico tv Aldo Grasso:

"Avevo avuto la malaugurata idea di fare causa ad Aldo Grasso che mi aveva dato del tapiro, dopo due anni ho bellamente perso. Ero nei corridoi di Milano 2 quando Staffelli mi ha messo in mano un tapiro dicendomi 'adesso sarai attapirato visto che dandoti del tapiro hai anche perso la causa?'. Non vorrei millantare il credito ma se non era successo a altri il tapiro nasce per questo motivo e per colpa mia".

Infine, il sogno di riportare in tv La Ruota della Fortuna, condotta da colui che lo designò come suo erede, Mike Bongiorno: "Secondo me sarebbe molto riproponibile". E chi meglio di Gerry Scotti, verrebbe da dire.

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