Flavio Bucci, RaiPlay lo ricorda con i suoi successi tv

Ligabue, Quer Pasticciaccio, ma anche il teatro di Pirandello su RaiPlay per ricordare Bucci.

Da Ligabue a Don Luigi Sturzo, passando per Quer Pasticciaccio Brutto de Via Merulana: i grandi sceneggiati Rai con Flavio Bucci tornano su Rai Play nel giorno della sua scomparsa.

La notizia della morte di Flavio Bucci ha colpito il pubblico tv, soprattutto quello che ha potuto apprezzarlo in alcuni dei titoli storici dell’età d’oro della fiction della Rai monopolista. Tra i capolavori del genere c’è senza dubbio Ligabue, cui Bucci dette volto e spessore nel 1977, insieme a un esperimento narrativo (e linguistico) come Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Emilio Gadda e trasposto per la tv nel 1983 per la regia di Piero Schivazappa nel quale Bucci interpretava il personaggio chiave del commissario Francesco Ingravallo.

Per ricordarlo nel giorno della sua scomparsa, Rai Play recupera dalle Teche Rai alcuni dei suoi titoli televisivi e teatrali di punta, dando al pubblico televisivo, e anche a quello più giovane avvezzo alle piattaforme, l’opportunità di vedere alcuni delle miniserie (all’epoca ‘sceneggiati’) che hanno fatto la storia del genere in Italia.

Da oggi, 18 febbraio, quindi, su Rai Play sono disponibili il ‘biopic’ Ligabue (3 puntate trasmesse dal 22 novembre al 6 dicembre 1977 sulla Rete 1 ) diretto da Salvatore Nocita con, tra gli altri, Pamela Villoresi, Giuseppe Pambieri e Alessandro Haber, Don Luigi Sturzo (tre puntate in onda su Rai 1 nel 1981) con la regia di Giovanni Fago, quindi il già citato (capolavoro) Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (4 puntate trasmesse nel 1983) per la regia di Piero Schivazappa.

Sul coté del teatro televisivo disponibile anche Le due vite di Mattia Pascal del 1985, versione televisiva integrale della rilettura de “Il fu Mattia Pascal” (1904) di Luigi Pirandello realizzata da Mario Monicelli e andata in onda in due parti (per un totale di 150′) il 9 e 10 settembre del 1990: tra gli interpreti anche Marcello Mastroianni e Laura Morante, con musiche di Nicola Piovani.

Delle vere e proprie chicche che tornano a vivere su Rai Play grazie a quell’immenso patrimonio che sono le Teche Rai. Sempiterne, come il talento di Flavio Bucci.