Al posto suo, il film-tv su Raiuno: trama e cast

Su Raiuno va in onda Al posto suo, film-tv di Purché finisca bene in cui due fratelli gemelli, per ottenere l’eredità di famiglia, si devono scambiare di ruolo

di paolino

[mp-video id=”1702774″ title=”Al posto suo, il trailer della fiction Rai” content=”Il trailer di Al posto suo, il film-tv con Alessandro Tiberi, del ciclo Purché finisca bene ed in onda il 18 febbraio 2020 su Raiuno.” provider=”youtube” image_url=”https://i.ytimg.com/vi/DFVx8W3XRTg/hqdefault.jpg” thumb_maxres=”0″ url=”https://www.youtube.com/watch?v=DFVx8W3XRTg” embed=”PGRpdiBpZD0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTcwMjc3NCcgY2xhc3M9J21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnQnPjxpZnJhbWUgd2lkdGg9IjUwMCIgaGVpZ2h0PSIyODEiIHNyYz0iaHR0cHM6Ly93d3cueW91dHViZS5jb20vZW1iZWQvREZWeDhXM1hSVGc/ZmVhdHVyZT1vZW1iZWQiIGZyYW1lYm9yZGVyPSIwIiBhbGxvdz0iYWNjZWxlcm9tZXRlcjsgYXV0b3BsYXk7IGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYTsgZ3lyb3Njb3BlOyBwaWN0dXJlLWluLXBpY3R1cmUiIGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbj48L2lmcmFtZT48c3R5bGU+I21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE3MDI3NzR7cG9zaXRpb246IHJlbGF0aXZlO3BhZGRpbmctYm90dG9tOiA1Ni4yNSU7aGVpZ2h0OiAwICFpbXBvcnRhbnQ7b3ZlcmZsb3c6IGhpZGRlbjt3aWR0aDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O30gI21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE3MDI3NzQgLmJyaWQsICNtcC12aWRlb19jb250ZW50X18xNzAyNzc0IGlmcmFtZSB7cG9zaXRpb246IGFic29sdXRlICFpbXBvcnRhbnQ7dG9wOiAwICFpbXBvcnRhbnQ7IGxlZnQ6IDAgIWltcG9ydGFudDt3aWR0aDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O2hlaWdodDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O308L3N0eWxlPjwvZGl2Pg==”]

E’ il mondo dei rider, ovvero i ciclo-fattorini destinati a portare, soprattutto in città, cene e spese ai più pigri o indaffarati, quello raccontato da Al posto suo, il secondo ed ultimo film-tv della quarta stagione di Purché finisca bene, la fiction antologica prodotta da Rai Fiction e da Pepito Produzioni, in onda questa sera, 18 febbraio 2020, alle 21:25 su Raiuno.

Al posto suo, la trama

La professione sopra citata viene raccontata tramite lo stratagemma narrativo dello scambio di persona. Protagonisti sono due gemelli, Damiano e Chicco (Alessandro Tiberi), uno totalmente differente dall’altro: Damiano lavora da tempo nell’azienda di famiglia ed è una persona estremamente rigida, mentre Chicco ha preferito fare una vita più libera e, dopo mille lavoro, ha trovato impiego come rider, appunto.

Alla morte della madre, le strade dei due si sono divide: Damiano e Chicco non si sopportano e non si vedono da 15 anni. Per cercare di mettere pace tra i due, il padre Cesare (Roberto Citran) decide di fare loro un ultimatum: potranno accedere alla loro eredità se uno farà la vita dell’altro per un mese.

I due accettano, ma non sarà facile: Damiano, nei panni di Chicco, scoprirà che la vita del rider non è così semplice, ma la tempo stesso conosce la collega Agata (Aurora Ruffino), giovane ragazza sorda con cui instaura un legame particolare.

Dal canto suo Chicco, nei panni di Damiano, scoprirà che il fratello si è fatto carico di tantissime responsabilità, che gli impediscono di essere davvero libero, nonostante nella vita privata sia fidanzato da anni con Ofelia (Liz Solari). Entrambi scopriranno le difficoltà l’uno dell’altro, riuscendo così a comprendere meglio le proprie qualità e quelle del fratello. La sceneggiatura è scritta da Alessandro Sermoneta, Giacomo Bisanti, Matteo Visconti (che curano anche il soggetto con Simone Poggi) e Caterina Salvadori.

Al posto suo, il cast

Alla guida del cast troviamo Alessandro Tiberi, tra i protagonisti dell’apprezzata Tutto può succedere. Ma al suo fianco troviamo un’altra attrice molto amata soprattutto dai più giovani, ovvero Aurora Ruffino, già vista in Braccialetti Rossi ed I Medici.

Andrea Bosca, altro voto noto dagli amanti della fiction, è Redaelli, l’antagonista del film-tv, mentre l’argentina Liz Solari torna in Italia nel ruolo di Ofelia. A Roberto Citran va la parte del padre Cesare; infine, a Mauro Serio, famoso per essere stato conduttore di Solletico per anni, è Pelacani, uomo senza scrupoli che si arricchisce ai danni degli altri.

Al posto suo, la regia di Riccardo Donna

Dietro la macchina da presa c’è Riccardo Donna, che racconta la difficoltà di girare un film-tv in cui l’attore protagonista deve interpretare due ruoli:

“Un solo attore per tante scene doppie e per tanti sentimenti spesso opposti. Alessandro mi ha colpito per la leggerezza e la precisione con la quale passava da una personalità all’altra ma anche per la disponibilità e la capacità di adattarsi a situazioni complicate, perché girare questo film non è stato semplice. Un lavoro lungo e complesso per tutti, vincolato anche dal fatto di doversi muovere in base a quanto stabilito dagli effetti digitali.
Tutto questo per fare un film divertente e romantico dove, se avremo fatto bene il nostro lavoro, i gemelli Damiano e Chicco saranno in tutto e per tutto due persone distinte, coinvolte in un’avventura sorprendente”.

Al posto suo, streaming

E’ possibile vedere Al posto suo in streaming sul sito ufficiale della Rai, e sull’app per smart tv, tablet e smartphone, mentre da domani si potrà vedere su Guida Tv/Replay.

Al posto suo, social network

Si può commentare Al posto suo su Twitter, utilizzando l’hashtag #Al PostSsuo.