Sanremo 2020, come hanno votato le giurie?

Sanremo 2020, ha vinto Diodato: ma chi lo ha votato?

Diodato ha vinto il Festival di Sanremo 2020: a premiarlo nel voto finale soprattutto la Sala Stampa, che gli ha tributato il 58% dei suoi voti, mentre la Demoscopica gli ha dato il secondo posto e il Televoto il terzo. La media delle tre giurie ha portato al podio definitivo, con Diodato primo, Gabbani secondo, Pinguni Tattici Nucleari. Ma come  ci si è arrivati?

Ricapitoliamo il sistema di votazione

Il Festival di Sanremo 2020 è stato caratterizzato da un sistema di votazione misto che nelle prime quattro serate ha lasciato la possibilità di piena espressione a tre delle quattro giurie chiamate a giudicare i 24 brani in gara. Nelle prime due serate, dedicate alla presentazione delle canzoni dei Big, ha votato la Giuria Demoscopica, nella terza gli orchestrali hanno valutato la preparazione dei duetti, mentre nella penultima serata hanno espresso le proprie preferenze i giornalisti tesserati accreditati al Festival. Il Televoto è entrato in gioco solo nella Finale e in forma combinata, con un peso del 34% insieme a voto della Sala Stampa e della Demoscopica (ciascuna con un peso del 33%). La stessa composizione è stata usata per la definizione del podio finale, che ha visto Diodato vincitore, secondo Francesco Gabbani, terzi I Pinguini Tattici Nucleari. 

Sanremo 2020, i voti

Partiamo dalla fine, ovvero dalla seconda sessione della finalissima per la definizione del podio: una volta sommati i voti dei giorni precedenti con quelli della prima parte della serata finale, si è arrivati infatti ai nomi dei 3 più votati, per i quali si è proceduto a un’altra sessione di voto composito aperta per soli 14 minuti, dall’1.15 all’1.29.  Il vincitore era quindi noto dall’1.30 circa per permettere ai giornali di uscire con la notizia (con tutti i rischi di un embargo violato, anche se per colpa e non per dolo).

Al Televoto il più votato è stato Francesco Gabbani con il 38,9%, a un solo punto dai Pinguini Tattici Nucleari (37,2%), con Diodato al 23,9%.

Anche la Demoscopica conferma Gabbani primo con il 38,7% (percentiale analoga a quella raggiunta dal televoto), ma inverte le percentuali di Diodato (36,3%) e Pinguini (25%) rispetto al Televoto.

La Sala Stampa, invece, ha massicciamente puntato su Diodato, che raccoglie il 58% delle preferenze, con Gabbani secondo al 24,2% e i Pinguini in coda col 17,9%.

La media delle percentuali hanno portato al podio definitivo

Ma come si è arrivati a questo podio?

Sanremo 2020, i risultati del Televoto

Partiamo dalla fine, ovvero dal Televoto della prima parte della finale: vediamo come il pubblico a casa ha votato le canzoni dopo averle sentite per quattro giorni senza aver mai potuto esprimere le proprie preferenze.

A scorrere la tabella non stupisce il primo posto di Gabbani, quanto il secondo posto praticamente ex-aequo di Alberto Urso e Pinguini Tattici Nucleari, così come interessante è Achille Lauro quarto sopra Diodato. Ultimo Paolo Jannacci, Tosca a metà classifica.

 

 

Sanremo 2020, come hanno votato i giornalisti?

La Giuria della Sala Stampa ha votato, da sola, venerdì 7 e poi insieme a Demoscopica e Televoto nella doppia sessione della Finale. Ammessi al voto solo gli iscritti all’Ordine, con un solo votante per ciascuna testata accreditata.

Venerdì e nella prima sessione della Finale, ogni votante ha avuto a disposizione 24 preferenze con l’obbligo di assegnarle tutte tra un minimo di 10 ed un massimo di 16 Artisti. Le votazioni di venerdì 7 e della prima sessione della finale si sono chiuse alle 22.30, prima della fine delle esibizioni, e infatti sono stati registrati voti per Bugo e Morgan, poi squalificati: quei voti sono andati persi. Per i giornalisti erano 17esimi su 24. Nella seconda sessione della finalissima, aperta per la definizione del podio, ciascun votante ha potuto esprimere una sola preferenza.

Il vantaggio per la giuria della stampa è stato quello di avere a disposizione già la classifica della Demoscopica e i voti degli orchestrali, oltre alla classifica generale combinata dalla media delle prime due giurie. Vediamo come hanno votato (abbiamo votato, meglio) in sala stampa.

 

E vediamo anche come il voto della stampa ha modificato la classifica, confrontando la classifica della Terza serata (con Demoscopica + Orchestrali) e quella della Quarta, che unisce i voti dei Giornalisti. Non avere i dati singoli (numero votanti, voti assoluti espressi, voti annullati etc etc), però, è un po’ castrante…

 

Sanremo 2020, come hanno votato gli orchestrali?

I maestri dell’orchestra Rai a Sanremo hanno potuto esprimere una propria classifica, diffusa al termine della Terza serata, quella dei duetti. Il loro voto non è certo legato a un’esibizione o al ‘semplice’ ascolto, ma alla struttura musicale, alla partitura (e scommettiamo anche al rispetto per il lavoro altrui) e immaginiamo sia stato espresso prima della Terza serata.

Il loro sistema di votazione è stato diverso da tutti gli altri: i maestri hanno espresso per ciascun brano/artista un voto compreso tra 5 e 10. In basso la classifica in base ai voti degli orchestrali.

Le percentuali espresse dalla classifica finale hanno fatto media con quelle dei voti della Demoscopica delle prime due sere. Gli orchestrali non hanno votato nella serata finale.

Sanremo 2020, come ha votato la Giuria Demoscopica?

Chiudiamo, a ritroso, con la giuria che per prima ha espresso i suoi voti. I 300 membri della demoscopica hanno votato le prime due sere e nelle due sessioni della finale. Nelle prime due sere hanno avuto a disposizione 12 preferenze da distribuire, tutte, tra un minimo di 5 e un massimo di 8 Artisti; nella prima sessione della finale, invece, hanno avuto 24 preferenze da attribuire, tutte, tra un minimo di 10 ed un massimo di 16 Artisti.

Come da classifiche presentate da Amadeus al termine delle prime due serate. Al termine della prima serata i più votati sono state Le Vibrazioni, mentre Gabbani è stato il più votato della seconda. Bugo e Morgan e Junior Cally sono sempre stati in coda alle classifiche.

Le tabelle presentate dall’organizzazione non presentano voti assoluti o percentuali. Gran peccato…

Nella Finale, ciascun giurato della Demoscopica ha avuto disposizione 1 sola preferenza singola da attribuire a un solo artista. E riproponiamo proprio la griglia del podio finale.

 

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