Sanremo 2020, attenzione all’Anteprima. L’Auditel e il difficile confronto con le ultime due edizioni

L’analisi Auditel di Sanremo 2020 dovrà tener conto del vero orario di apertura del Festival e della durata del segmento ‘Start’. L’anno scorso l’inizio ufficiale avvenne venti minuti prima, mentre nel 2018 si partì addirittura alle 20.43

Messaggio ai naviganti: attenzione a confrontare gli ascolti sanremesi. L’avviso arriva in anticipo ed è quanto mai giustificato, dal momento che la 70esima edizione del Festival presenta sostanziali novità rispetto al passato.

Questioni di aperture, chiusure e scorporamenti che potrebbero modificare dati e percentuali anche in maniera decisiva, soprattutto in un’epoca in cui pure uno zero-virgola (in più o in meno) può indirizzare giudizi e sentenze.

La prima serata di martedì ha preso il via ufficialmente alle 21.36. Tutto il blocco precedente dedicato alla gara tra i giovani è stato infatti inserito sotto la dicitura Sanremo Start. L’inizio della seconda parte è avvenuto alle 24.05 con i titoli di coda arrivati all’1.26 di notte.

Dodici mesi fa la suddivisione dei segmenti fu pressoché identica, con la kermesse che però aprì il sipario alle 21.16, ben venti minuti prima. La seconda parte cominciò attorno a mezzanotte, mentre i saluti furono anticipati all’1.14.

Di Sanremo Start non si vide traccia invece nel 2018. Il Festival venne inaugurato alle 20.43 per proseguire fino alle 23.47. Poi seconda parte dalle 23.52 all’1.14.

La cancellazione dell’anteprima fu legata alla presenza di Fiorello che allora non vestì i panni di co-conduttore, bensì quello di super-ospite. Un momento attesissimo e dal forte traino, collocato in testa al programma, che la Rai decise comprensibilmente di non frazionare. In questo modo, l’orario di inizio del Festival tra oggi e due anni fa ha toccato un divario di addirittura 53 minuti.

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