La guerra è finita 2 ci sarà?

La guerra è finita sembra essere stato pensato per una sola stagione, ma gli spunti narrativi per un seguito non mancano

Può un racconto come La guerra è finita avere una seconda stagione? La domanda è lecita, dal momento che la fiction di Raiuno, di cui questa sera, 3 febbraio 2020, va in onda l’ultima puntata, sembra essere stata pensata per concludersi con le quattro puntate realizzate.

La vicenda, però, guarda inevitabilmente al futuro, lasciando intravedere nel finale, in cui si racconteranno le prime votazioni in Italia dopo la guerra, il percorso che intraprenderanno i vari protagonisti: da Davide (Michele Riondino), che si è finalmente reso conto dei suoi sentimenti per Giulia (Isabella Ragonese), alla stessa donna, decisa a proseguire la sua missione nella Tenuta ma al tempo stesso combattuta tra ciò che prova per Davide e per Stefano (Andrea Bosca).

Lo sguardo al futuro, però, è rappresentato soprattutto dai giovani protagonisti della fiction, che abbiamo imparato a conoscere in queste settimane: ognuno di loro ha portato in tv un’atroce storia, che è servita al racconto a tenere vivo il ricordo di quanto accaduto durante l’Olocausto. Saranno loro, nel tentativo di voltare pagina e riprendersi la loro vita, a dover rappresentare la speranza del futuro.

Se si decidesse di fare una seconda stagione de La guerra è finita, quindi, si potrebbe partire proprio da qui, dalle nuove vite di Sara (Carolina Sala), Gabriel (Federico Cesari), Miriam (Juju Di Domenico) e Mattia (Carmine Buschini), solo per citarne alcuni.

La prima stagione affonda le sue radici nella vicenda degli 800 bambini di Sciesopoli, nel Selvino, in Val Seriana. Una casa realmente esistita la cui funzione di sostegno verso quei bambini rimasti soli meritava di essere raccontata in tv. Una eventuale seconda stagione, però, dovrebbe uscire da quel contesto, e seguire nuovi sviluppi narrativi. Difficile che accada perché, come detto, La guerra è finita sembra essere stato pensato per raccontare solo un periodo limitato di questa vicenda, ma in Rai potrebbero pensarla diversamente.