Quarta Repubblica, lite Gasparri-Porro. “Mi ha piazzato in strada”, “Non è in una borgata”

Lite a Quarta Repubblica tra Maurizio Gasparri e Nicola Porro. Il senatore si arrabbia per non essere stato invitato in studio: “Sto qui in mezzo alla strada”. Il conduttore: “Non è in una borgata dove la stanno insultando, se vuole venga qua”

Lite a Quarta Repubblica tra Maurizio Gasparri e Nicola Porro. L’ex ministro si infuria con il conduttore per essere stato collocato in esterna nel corso del dibattito relativo al caso Salvini.

A parlare dell’autorizzazione a procedere concessa dalla Giunta per le immunità per la vicenda della nave Gregoretti ci sono in studio Simona Malpezzi, Daniele Capezzone e Luisella Costamagna. E lì avrebbe voluto essere pure il senatore azzurro, al contrario piazzato di fronte a Montecitorio.

Io sono qui in mezzo alla strada, sarebbe stato meglio essere in studio per poter difendere la verità meglio, ma mi avete piazzato qui in mezzo alla strada e qui sto, in mezzo al rumore”, polemizza subito Gasparri.

Porro soprassiede, ma poco dopo – notando la reiterata insofferenza dell’esponente di Forza Italia – perde la pazienza: “Vabbè, sta davanti al Parlamento, non sta in una borgata romana dove la stanno insultando eh. Prenda la macchina e venga qua, se ci tiene tanto. Onorevole, prenda la macchina e venga qui”.

La controreplica di Gasparri però è ancora più dura:

“Continuo a parlare da qui, dove mi avete invitato voi. Non sono un taxi. Non si sente nulla qua, in mezzo agli autobus”.

Per la cronaca, Gasparri non è mai arrivato in studio, anche perché il blocco dedicato al leader della Lega si è concluso di lì a poco, con il successivo lancio della lunga intervista a Giorgia Meloni.