La Pupa e il Secchione e Viceversa, Vittorio Sgarbi non sarà presente: "Censurato da Mediaset"

Vittorio Sgarbi non parteciperà al programma di Italia 1 e ha dichiarato di essere stato censurato "per la par condicio".

Vittorio Sgarbi non sarà presente nella prima puntata, già registrata, de La Pupa e il Secchione e Viceversa, il reality show condotto da Paolo Ruffini che tornerà su Italia 1 a dieci anni di distanza dall'ultima edizione andata in onda.

Tramite un comunicato pubblicato dalla pagina Facebook dell'ufficio stampa del critico d'arte, Vittorio Sgarbi ha lamentato addirittura una forma di censura da parte di Mediaset che avrebbe deciso di non farlo apparire a La Pupa e il Secchione e Viceversa a causa della par condicio.

Sgarbi, infatti, è candidato alle imminenti elezioni regionali in Emilia-Romagna.

Di seguito, trovate le dichiarazioni di Vittorio Sgarbi, contenute nel comunicato, con le quali il critico d'arte ha fatto un paragone, che non è che c'entri molto, con quanto è accaduto a Rula Jebreal e alla partecipazione di quest'ultima al Festival di Sanremo 2020, ospitata che, per la cronaca, è stata ufficializzata dopo essere stata, in un primo momento, fermata dalla Rai (stando ad un articolo de La Repubblica).

Le prime dichiarazioni di Sgarbi:

Censurato per la par condicio. Altro che Rula Jebreal, che peraltro abbiamo scoperto non aver subito alcuna censura, il vero tacitato sono io.

Secondo Sgarbi, la decisione di Mediaset è inaccettabile perché la sua intenzione era solamente quella di parlare di arte e di cultura, senza divagare nella politica:

Inaccettabile perché avevo solo parlato di arte, bellezza e letteratura con i giovani ospiti della trasmissione. La mia colpa? Essere candidato alle prossime elezioni regionali in Emilia Romagna. Non dirò per quale partito per non essere censurato anche dalle agenzie di stampa.

Sgarbi è candidato per le elezioni regionali in Emilia-Romagna per Forza Italia.

Nel comunicato pubblicato dall'ufficio stampa di Vittorio Sgarbi, vi è anche scritto che il critico d'arte aveva già preso parte ad alcune registrazioni del programma.

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