Apple Tv+ arrivano Little America (trailer), Mystic Quest e la docuserie LGBTQ Visible Out of Television

Apple punta al catalogo di MGM per arricchire la propria offerta?

Apple TV+ deve ancora compiere due mesi di vita, il rilascio ufficiale in Italia come negli Stati Uniti è dello scorso 1 novembre, ma può già essere soddisfatta del percorso che ha intrapreso. Proprio oggi, venerdì 20 novembre, sulla piattaforma di streaming, visibile via app Apple TV, su Fire Stick, via desktop e Smart Tv, saranno caricate le ultime puntate delle prime stagioni di For All Mankind e della sorprendente The Morning Show, capace di portare la neonata Apple Tv ai Golden Globe, nel rinnovato ritorno agli appuntamenti settimanali che in molti (troppi) avevano già dato per morti.

Ma è già tempo di pensare al futuro. In apertura di questo articolo trovate il trailer di Little America, la serie con cui Apple Tv+ inaugura il 2020. In questo caso si torna al formato "binge-watching" con gli otto episodi antologici, le otto diverse storie, rilasciate interamente venerdì 17 gennaio.

Little America

Già rinnovata per una seconda stagione, Little America è prodotta da Alan Yang, Kumail Nanjiani per Universal, ispirata alle storie vere pubblicate sulla rivista Epic Magazine e racconta le vicende romantiche, divertenti, sorprendenti di persone immigrate negli Stati Uniti. Una serie umana e profonda su un tema attuale e molto sentito negli USA e non solo.

Rob McElhenney e Charlie Day di It's Always Sunny in Philadelphia sono i protagonisti della comedy Mythic Quest: Raven's Banquet che sarà pubblicata interamente nei suoi 9 episodi il prossimo 7 febbraio. Sembra evidente quindi la strategia Apple di voler rilasciare interamente le commedie e lasciare ai drama la cadenza settimanale.

Prodotta da Lionsgate, 3 Arts e Ubisoft, Mythic Quest: Raven's Banquet racconta le divertenti vicissitudini di un gruppo di sviluppatori di videogiochi. Nel cast anche F. Murray Abraham, Danny Pudi, Jessie Ennis e Charlotte Nicadao.

Mythic quest

Il giorno di San Valentino Apple rilascerà una docuserie in 5 parti realizzata da Ryan White e Jessica Hargrave e prodotta da Wanda Sykes e Wilson Cruz. Visible: Out on Television esplorerà l'importanza della TV come mezzo di comunicazione capace di influenzare le coscienze e su come il movimento LGBTQ abbia cambiato la rappresentazione di quello che vediamo in tv. Con immagini di repertorio e interviste ai protagonisti del movimento e della tv, la docuserie è narrata da Janet Mock, Margaret Cho, Asia Kate Dillon, Neil Patrick Harris e Lena Waithe. In ogni episodio si affronteranno temi come l'omofobia, l'evoluzione dei personaggi LGBTQ e il coming out in tv.

Guardando più a lungo termine, Apple ha firmato un accordo con Sharon Horgan attrice e autrice di prodotti come Catastrophe e Divorce, reduce da un accordo con Amazon che porterà presto a una commedia di cui sarà protagonista e a un drama Dirty sviluppato insieme ai produttori di Peaky Blinders.

L'accordo permetterà ad Apple di ottenere i progetti futuri realizzati dall'autrice in prima persona ed è per questo diverso rispetto a quello firmato dalla società Merman di Horgan e Clelia Mountford firmato con Sky e NBCUniversal Global Distribution.

Infine deadline riporta alcune indiscrezioni del Wall Street Journal secondo cui Apple starebbe pensando di ampliare il proprio catalogo con nuovi accordi. Tra i primi indiziati ci sarebbe MGM che permetterebbe ad Apple Tv+ di ampliare il proprio catalogo oltre gli originali con i film (come James Bond) e le serie tv del canale Epix. Ma Apple starebbe pensando anche allo sport con Pac-12 che copre oltre 100 eventi sportivi di football e basket.

La formula studiata da Apple che punta a diventare un Hub di canali diversi (negli USA attraverso l'app Apple oltre a AppleTv+ è possibile abbonarsi e/o accedere ai cataloghi di Showtime e HBO tra gli altri, mentre da noi al momento l'unico collegamento è con StarzPlay), sembra la strada giusta per la crescita della compagnia.

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