Travaglio: "Felicissimo di non essere mai stato ospite di Porta a Porta", Vespa replica: "Falso, partecipò in collegamento"

Il direttore del Fatto Quotidiano non ha dubbi: "Vespa non mi inviterà mai"

Botta e risposta a distanza tra Marco Travaglio e Bruno Vespa a Un Giorno da Pecora, il programma di Rai Radio1 condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro. Due giorni fa il direttore del Fatto Quotidiano aveva dichiarato di non esser mai stato invitato a partecipare a Porta a Porta. Ieri, era arrivata la risposta di Vespa: "Travaglio ha partecipato a Porta a Porta in collegamento, il 4 dicembre 2016 (foto in apertura e in chiusura di post, Ndr), forse non ha resistito alla tentazione di festeggiare la sconfitta di Renzi al referendum. Per noi da allora il 4 dicembre è un giorno indimenticabile, ogni anno in quella data celebriamo il Travaglio Day, ci riuniamo in raccoglimento come fossimo degli apostoli quando il Signore li lasciò e ricomparve sotto mentite spoglie. Invitarlo di nuovo il prossimo 4 dicembre? Ma lui abita a casa Gruber, è difficile cambi casa".

Oggi è stata la volta della contro-replica di Travaglio:

Non sono andato io ospite da lui, è lui che è venuto da me, mandando nel mio ufficio una telecamera. Il Fatto era l'unico giornale ad essere per il no al referendum, non poteva fare una trasmissione senza il no. Comunque sono felicissimo di non essere mai entrato nello studio, mi ha levato dall'impaccio di dover trovare scuse. Non mi invita perché sono della famiglia Gruber? Ma non diciamo fesserie, non mi inviterà mai. Lui è in onda da quando neanche esisteva la Gruber.

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