Quarta Repubblica 'segata' all'improvviso. Porro sfora e viene sfumato

Quarta Repubblica 'segata' all'improvviso durante il talk di lunedì sera. Rete 4 ha tagliato il programma forse a causa dello sforamento. A pagarne le conseguenze i sondaggi di Mannheimer, pubblicati in seguito sulla pagina social

Niente titoli di coda per la puntata di lunedì sera di Quarta Repubblica, interrotta sul più bello e senza successive spiegazioni. Lo stop è avvenuto nel pieno del dibattito dedicato alla manovra fiscale e alla possibile crisi del governo giallorosso all’indomani della sconfitta elettorale in Umbria.

E’ così, mentre Jacopo Fo discuteva animatamente con Daniele Capezzone e Hoara Borselli e Vittorio Sgarbi attaccava apertamente i Cinque Stelle, è partita da un momento all’altro la pubblicità alla quale non è poi seguito il ritorno in studio con i tradizionali saluti di Nicola Porro.

Ad essere ‘segati’ sono stati in particolar modo i risultati del sondaggio di Renato Mannheimer, a cui era stato chiesto un parere sul destino dell’esecutivo guidato da Pd e M5S. L’esito è stato pertanto pubblicato solo sui social dal profilo ufficiale del programma.

L’ultimo blocco di trasmissione, evidentemente registrato, aveva con molta probabilità sforato l’orario di chiusura. Porro, impossibilitato ad orientarsi con il reale orario, non ha quindi potuto invitare gli ospiti alla sintesi, né avvisare anzitempo il pubblico a casa. Il taglio è infatti arrivato in fase di post-produzione, con Rete 4 che – terminati gli spot – ha lanciato l’appuntamento settimanale di Confessione Reporter, a cura di Stella Pende.

Comprensibile il disorientamento degli spettatori che hanno chiesto, invano, spiegazioni su Twitter.

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