XF 13, Samuel a Blogo: "Il mio approccio televisivo? Una me**a, sto imparando"

L'intervista a Samuel alla vigilia dei Live di X Factor 2019.

Samuel è il giudice più pacato della tredicesima edizione di X Factor. Forse perché il meno "televisivo", e lui non si fa troppi problemi ad ammetterlo e a scherzarci su. D'altronde, lui l'ha sempre detto: "Io sono prima di tutto un musicista". Arriva ai Live, in partenza giovedì 24 ottobre su SkyUno, con Booda, Seawards e Sierra, ovvero i Gruppi.

Ecco cosa ha dichiarato ai microfoni di Tvblog a margine della conferenza stampa.

"Il mio approccio televisivo? E' una me**a (ride, ndr). Non sono per niente buono, lo ammetto. Però mi sono messo in gioco e cerco di imparare. Guardo Ale (Alessandro Cattelan, ndr) e cerco di prendere spunto dal suo gesticolare, che però non mi verrà mai bene ovviamente".

E poi sulle scelte fatte:

"Non mi sono fermato alle belle voci, ma non è stata una provocazione: è stata una mia scelta. Quando compi una scelta di fronte a un pubblico devi essere conscio del fatto che una parte del pubblico sarà dalla tua parte e un'altra parte no. Per me era importante avere nella mia squadra qualcuno che utilizzasse le parole in maniera fluente e avesse la possibilità di portare sul palco un gesto poetico".

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