Live - Non è la d'Urso, Aldo Grasso: "Perché Mediaset continua a invitare Adriano Panzironi?"

Il critico televisivo lancia un appello alla dirigenza Mediaset per allontanare il guru dell'alimentazione dalle trasmissioni di Canale 5

In principio era il farmacista Alberico Lemme, poi il giornalista Adriano Panzironi. È lui il nuovo imprenditore alimentare che Barbara d'Urso ha scelto come protagonista dei blocchi dedicati alle diete dei suoi talk show. Onnipresente sulle reti regionali con il suo Il Cerca Salute, programma in cui presenta i benefici che provengono dallo stile di vita che perora, Adriano Panzironi è sbarcato sull'Ammiraglia (dopo essere stato ospite, c'è da dirlo, in numerose trasmissioni Rai, come segnalato anche nel pomeriggio dalla stessa Barbara d'Urso con alcuni post su Twitter) per rispondere alle accuse dei suoi detrattori e diffondere alla platea nazionale il suo credo: i carboidrati e la dieta mediterranea sono il demonio.

Un fenomeno mediatico, che ha fatto scomodare persino la penna di Aldo Grasso, che dalle colonne della rubrica A fil di rete del Corriere della Sera, ha lanciato un appello ad alcune eminenze di Mediaset affinché il giornalista venga escluso dalle trasmissioni di Canale 5.

Mi rivolgo a Piersilvio Berlusconi, a Fedele Confalonieri, a Gina Nieri, a Mauro Crippa e chiedo loro: ma avete mai visto "Il cerca salute"? Al di là di ogni giudizio personale, il ministero ha imposto questa sovraimpressione nel corso di tutta la trasmissione: "Avviso del ministero della Salute: il Sig. Adriano Panzironi non possiede alcun titolo abilitante alla prescrizione o elaborazione di diete, il ministro della Salute invita a consultare sempre il proprio medico curante. Attenzione: secondo il parere del Consiglio superiore della sanità, emesso nella seduta del 9 ottobre 2018, il metodo "Life 120" si absa su argomentazioni non supportate da evidenze scientifiche e incorre in imprecisioni ed errori gravi".

In soldoni, scherzate con i fanti, ma lasciate stare i santi. E i santoni che promettono una vita quasi eterna. Ben vengano - se qualcuno deve pur venire - i figli illegittimi, le coppie di scambisti, Karina Cascella e Francesca De André. Ma di salute non si discute, soprattutto in un dibattito che non risulta mai del tutto equo, nonostante nel talk venga data parola anche alla voce della scienza. Lo stereotipo del genio del male controcorrente, quello interpretato a suo modo da Adriano Panzironi, ha una capacità di attrazione sulla "platea fragile" che riesce a soverchiare testimonianze scomode e filmati critici. E chi ne è consapevole, deve agire.

 

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