Channel 4, al via la parodia dei reality “Cast Off” con sei disabili su un isola deserta

Ieri vi parlavo dell’iniziativa di Five News e della scelta di far condure il Tg di mezzogiorno ad uno speaker, James Partridge dal volto sfigurato. Ebbene Channel 4 ha deciso di lanciare una nuova serie costruita come parodia ai reality show, Cast Off che ha per protagonisti sei disabili, tra cui Victoria Wright, attivista di

di marina


Ieri vi parlavo dell’iniziativa di Five News e della scelta di far condure il Tg di mezzogiorno ad uno speaker, James Partridge dal volto sfigurato. Ebbene Channel 4 ha deciso di lanciare una nuova serie costruita come parodia ai reality show, Cast Off che ha per protagonisti sei disabili, tra cui Victoria Wright, attivista di Changing Faces, associazione di sostegno alle persone che hanno o il volto sfigurato o disabilità di cui è presidente proprio Partrige, e affetta da cherubismo, una malattia genetica che le ha sfigurato la mascella.

La prima puntata andrà in onda il 24 novembre alle 23 e qui trovate il video di presentazione del programma. L’intenzione è quella di portare al pubblico una trasmissione onesta che mostri che i disabili, nel nostro caso con Victoria anche una nana, un focomelico, un cieco e un paraplegico sono esseri umani con sentimenti, passioni e trasgressioni. Il copione è scritto tra gli altri anche da Alex Bulmer, cieco che ha recentemente lavorato a Radio 4 per la drammatizzazione de Il gobbo di Notre Dame e da Jack Thorne, anch’egli con un handicap.

Per tre mesi i nostri protagonisti coltiveranno un orto, alleveranno maiali e polli e interagiranno tra di loro senza buonismi o false virtù, saranno se stessi nel bene e nel male e nel tentativo di abbattere il tabù che vuole i disabili diversi da tutto il resto dell’umanità.

Spiega Alison Walsh direttore di rete per la disabilità:

E ‘ una trasmissione costruita come un documentario. Si raccontano le storie di sei persone che interagiscono per tre mesi su un isola. Seguiremo le loro lotte e le loro relazioni, le tensioni che siaccumuleranno e vedremo dai flashback com’era la loro vita prima di sbarcare sull’Isola. Quindi, cercheremo di mostrare la realtà della vita delle persone disabili in modo divertente.

Foto | WritersGuild