Diahann Carroll, morta la pioniera del protagonismo di colore in tv: l'omaggio delle colleghe

Diahann Carroll aveva 84 anni ed è stata omaggiata da colleghe e amici sui social.

Un'icona nell'industria televisiva americana, da noi nota per lo più per Dynasty, nel quale ruppe un canone, e per il ruolo della mamma di Preston Burke in Grey's Anatomy: Diahann Carroll è scomparsa a 84 anni dopo aver lottato a lungo contro il cancro e la notizia ha fatto il giro del mondo ieri, 4 ottobre 2019, rimbalzando sui profili social di tanti colleghi, soprattutto delle colleghe, che hanno avuto in lei una fonte di ispirazione.

Pluripremiata attrice, di estrema classe e grande bravura, il valore della carriera Diahann Carroll nell'industria televisiva americana è soprattutto rappresentato dall'essere stata la prima attrice afroamericana ad essere stata protagonista di una serie tv. Prima dei rivoluzionari Jefferson e del Cosby Show, sitcom che portarono sugli schermi USA borghesi famiglie di colore tra gli anni '70 e '80, fu proprio la Carroll a ricoprire il ruolo di protagonista di una sitcom tv, interpretando Julia in onda dal '68 al '71 sulla NBC in un ruolo che non fosse quello di una cameriera, bensì quello di un'infermiera vedova, con un figlio, di un militare morto in Vietnam. Una professionista in un ambiente di lavoro 'bianco' e borghese. Il ruolo le portò un Golden Globe su due nomination (1969-1970) e una nomination agli Emmy. Una pioniera vera e propria, che poi ruppe altre convenzioni col ruolo della ricca Dominique in Dynasty: anche quella una rappresentazione atipica della donna di colore.

Tanto cinema e non solo tv nella carriera della Carroll, che vinse, prima donna di colore, il Tony Award per il musical No Strings ed ebbe anche una nomination agli Oscar come migliore attrice nel 1974 per il film Claudine. Qualche anno fa è apparsa anche in Grey's Anatomy (2006-2007) nel ruolo della madre di Preston Burke, interpretato da Isaiah Washington, che gli è valso la quinta nomination agli Emmy.

E sono molti gli attori e le colleghe della tv e del cinema che l'hanno ricordata sui social, sottolineando l'importanza del suo esempio della definizione delle proprie vite: dal 'figlio tv' Isaiah Washington, che ricorda come quell'esperienza abbia dato il via a una lunga amicizia, ad Halle Berry, da Oprah Winfrey - sempre attenta al woman power - a Debbie Allen.

Ne abbiamo raccolti qualcuno in basso, a ribadire quanto sia stato fatto negli ultimi decenni. E quanto ancora deve essere fatto sulla parità di diritti.



 











 











Visualizza questo post su Instagram



















 

I love you for eternity. With all my heart. I am because of you. 🙏🏾🙏🏾🙏🏾🙏🏾🙏🏾🙏🏾🙏🏾🙏🏾🙏🏾🙏🏾


Un post condiviso da Kerry Washington (@kerrywashington) in data:


  • shares
  • Mail