Cartabianca, frecciata della Berlinguer: "Da noi pochi applausi e sensati"

A Cartabianca frecciata della Berlinguer sul tema degli applausi in studio: "Qui non ne facciamo molti. Meglio pochi sensati che tutto un applauso dall’inizio alla fine"

Una precisazione, o forse una frecciata rivolta a qualche trasmissione rivale. Bianca Berlinguer non fa nomi, né cognomi, ma manda un messaggio chiaro in merito alla questione degli applausi nei talk show.

L’occasione si presenta martedì sera quando in apertura di Cartabianca la conduttrice intervista Corrado Augias. Il giornalista viene interpellato su vari temi, compreso quello relativo all’immigrazione. Augias sottolinea l’importanza del nuovo ruolo dell’Italia in ambito europeo con l’arrivo al Viminale di Luciana Lamorgese e dalla platea parte, per l’appunto, un applauso.

Augias si guarda attorno e sorride: “Sono contento che ci siano”. La Berlinguer a quel punto reagisce con stupore:

“Temeva che non ci fossero? Noi di applausi non ne facciamo molti, non esageriamo. Meglio pochi sensati che tutto un applauso dall’inizio alla fine”.

Ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale, si direbbe in questi casi. Fatto sta che un pensiero a diretti concorrenti, vedi Di Martedì, qualche spettatore malizioso l’ha inevitabilmente fatto.

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