Ulisse, il piacere della scoperta 2019: Alberto Angela ci porta a Gerusalemme ai tempi di Gesù

Sei nuove puntate per Ulisse, nel prime time del sabato di Rai 1.

Non tutte le puntate di Ulisse sono 'meraviglie'. Questa prima puntata della stagione 2019-2020, infatti, sottolinea 'bene' la differenza tra quel viaggio magico nel patrimonio Unesco custodito in Italia e quel piacere della scoperta che non sempre riesce a catturare il pubblico. E forse questo primo viaggio nel tempo e nei luoghi di Gerusalemme ai tempi di Gesù non lo annovererei tra quelli più riusciti per costruzione narrativa. Sul piano visivo e della realizzazione dubbi non ce ne sono: bastano i titoli di testa, l'inizio nella jeep e le panoramiche per entrare nella bellezza dei luoghi raccontati.

Sarà che si è scelta la figura di Gesù per esplorare una città multiforme e complessa come Gerusalemme e un territorio che è il cuore delle principali culture occidentali, finendo per 'appiattire' un po' il racconto su quello che non voleva essere, ovvero un 'resoconto' della vità di Cristo, ma alla fine ne è stata la figura centrale. E nello svolgimento delle sue parti non è stato facile seguire il continuo andirivieni tra le opere colossali volute da Erode il Grande e le debolezze di Ponzio Pilato. A 'salvare' la puntata le bellezze archeologiche di Gerusalemme, di Cesarea, dell'Heradion.

La prossima settimana si visita il mondo di Leonardo da Vinci: la chiave del racconto, quest'anno, è proprio il viaggio nel tempo, la ricostruzione dell'epoca in cui sono vissuti grandi personaggi per una visione d'insieme sociale, politica, di costume. Un'attenzione che il racconto di Angela ha sempre avuto. In più la prossima puntata avrà ospiti Giorgia e Roberto Benigni: un racconto sicuramente più affascinante, originale e prezioso, viste anche le presenze annunciate e anche l'argomento meno battuto.

C'è quindi da domandarsi se la scelta di iniziare con Gerusalemme sia stato un tentativo di non bruciarsi subito le cartucce migliori contro la prima di Amici Celebrities con Maria De Filippi, prima che passi il testimone a Michelle Hunziker. La prima serata è stata vinta, abbastanza di misura, ma il rischio che dopo la prima non ci sia una seconda è un po' alto.

Per il resto Ulisse di sabato è un bel messaggio della Rai, oltre a essere una garanzia di successo a prescindere, visto che comunque vada l'Auditel il tipo di offerta in quella collocazione è di per sé una vittoria. In attesa che arrivi Sanremo...

Ulisse, il piacere della scoperta:  prima puntata in diretta


  • 20.32

    Quel sant'uomo di Alberto Angela è ospite del Tg1 e appena dice "Giorgia", ospite della prossima puntata, io sento un brivido.

  • 21.29

    "Benvenuti a Ulisse, il piacere della scoperta": lo dice alla giuda di una jeep nel mezzo del nulla del deserto di Giuda. Vuol dire avere una sceneggiatura studiata nel dettaglio.

  • 21.30

    E benvenuti come sempre nella grande bellezza delle immagini di Ulisse. La regia è sempre di Gabriele Cipolletti

  • 21.31

    Dal monte degli Ulivi, Angela ci mostra Gerusalemme, oggi.

  • 21.32

    E con la computer graphic e le immagini del Gesù di Nazareth, direi, la voice over ci racconta un po' la storia del cuore della città, la spianata del tempio.

  • 21.35

    Primo protagonista, Erode il Grande.

  • 21.37

    Con Ulisse non ci si può distrarre: è tutto un filo intessuto di causa/effetto, di connessioni e legami. E' un unico racconto che vuole essere seguito. Ed ecco la ricostruzione del grande tempio di Gerusalemme ai tempi di Gesù.

  • 21.43

    Continua il racconto dei riti e delle tradizioni ebraiche a Gerusalemme, tra leggende e ritrovamenti archeologici.

  • 21.44

    Quando è nato Gesù? 793 anni dopo la Fondazione di Roma, secondo Dionigi il piccolo. Ma non tenne conto dei Vangeli e della storia, che la retrodaterebbero di almeno 4 anni, visto che Erode muore nel 4 a.C.. Ma poi quale avrebbe portato Maria e Giuseppe a Betlemme?

  • 21.50

    A un'ora da Gerusalemme si trova l'Herodion, un sito colossale voluto da Erode il Grande.

  • 21.59

    Alberto Angela gira nell'immenso Herodion, una montagna diventata palazzo...

  • 22.00

    La sala dei banchetti fu trasformata in una sinagoga, rinvenendo nei sedimenti un anello con su scritto un nome, Pilato. Nome raro già all'epoca. E forse fu qui per visitare l'accampamento romano, quando ERode già non c'era più.

  • 22.01

    Dall'Herodion a Masada, altra grande creazione di Erode il Grande.

  • 22.20

    Dopo la sua morte, il regno viene diviso tra i suoi 4 figli. La parte in cui visse Gesù era in mano Erode Antipa, un fantoccio nelle mani di Roma. Si disse che si fosse invaghito di Salomè.

  • 22.29

    L'occupazione romana divide il territorio.

  • 22.40

    Si passa al racconto della vita quotidiana dell'epoca, 'spulciando' tra gli oggetti di uso comune esposti in un museo.

  • 22.44

    E si passa a descrivere e raccontare la Moschea.

  • 22.45

    Al centro c'è la roccia su cui Abramo avrebbe dovuto uccidere il figlio e da dove Maometto sarebbe asceso al cielo con Gabriele.

  • 22.46

    E poi si parla della Moschea al-Aqsa. Pubblicità.

  • 22.53

    Si ritorna a Cesarea per parlare di Ponzio Pilato, che arriva in Giudea nel 26 d.C. come Prefetto. Una figura misteriosa sia per le origini - si dice sia abruzzese - che per la fine: c'è chi dice si sia suicidato in Gallia, chi abbia concluso la sua vita a Ponza, che avrebbe preso il nome proprio da lui.

  • 22.59

    Dopo la descrizione delle meraviglie di Cesarea si torna a parlare di Pilato: mi sbaglio o stasera è un po' più arzigogolato del solito il racconto?

  • 23.05

    Ma si torna a parlare delle opere di Erode come l'acquedotto e il porto.

  • 23.09

    Che meraviglia il racconto delle gare al tramonto sulla spiaggia di Cesarea.

  • 23.19

    Non doveva essere un racconto su Gesù, ma alla fine... L'ultima cena, il Getsemani... Il profeta che mise in difficoltà autorità religiose e civili e che quindi incrocia tutti i personaggi di questa sera.

  • 23.26

    E' anche la 'scusa' per parlare della crocifissione come pena inventata dai romani.

  • 23.33

    La Basilica della Resurrezione, o Santo Sepolcro, è il luogo che raccoglie il luogo in cui è stato crocifisso e deposto Gesù.

  • 23.35

    Sei confessioni sono raccolte nella Basilica: crocevia e simbolo di convivenza e conflitti dell'area.

  • 23.43

    Una città che porta con sé tutto il peso della sua storia, conclude Angela.

  • 23.47

    "Lo scopo non era raccontare Gesù, ma definire il suo contesto storico, archeologico, incontrando i personaggi dell'epoca e i luoghi costrtuendo una cornice incontro. Quello che è emerso è anche una città incredibile...Una città indomabile" dice Angela riassumento il senso della puntata dalla Collina degli Ulivi, là da dove la puntata era iniziata.

  • 23.47

    "Grazie per averci seguito. Buonanotte": e questo saluto, questo pensiero e la sua voce fanno fare pace anche ai momenti più difficili di questa puntata, non particolarmente conturbante.

  • 23.48

    Che bello il backstage: uno sguardo nella produzione che non ha eguali.

  • 23.52

    La prossima settimana si racconta Leonardo, tra Vinci, i Castelli della Loira, Firenze, Milano: peccato abbiano iniziato con Gerusalemme, una puntata che non ha proprio acceso gli animi, come altre hanno fatto e potranno fare. Ospiti Giorgia e Roberto Benigni. Hanno voluto lanciare questa contro Amici per non sprecare il 'pezzo forte' subito?


Ulisse, il piacere della scoperta: anticipazioni

La nuova stagione di Ulisse - Il piacere della scoperta parte questa sera,  21 settembre 2019, su Rai 1 con Alberto Angela schierato contro il debutto di Amici Celebrities nel prime time del sabato, il primo davvero autunnale in tv (e fuori).

In tutto sei nuove puntate che vedranno Alberto Angela 'affiancato' da Gigi Proietti, in voce e interpretazione. Leonardo da Vinci con Giorgia e Roberto Benigni, Ben Hur, Maria Antonietta e il mondo del Gattopardo nelle prossime puntate.

Ulisse, il piacere della scoperta: anticipazioni puntata 21 settembre 2019


Puntata dedicata a Gerusalemme ai tempi di Gesùtitolo scelto per questo viaggio nel tempo e nella Terrasanta, ma soprattutto nella storia delle terre "di Israele", si legge nella nota di presentazione, nel periodo in cui visse Gesù. Non un intento 'evangelico', ma storico-culturale, che ripercorre le tensioni di un territorio già allora oggetto di guerre e scontri.

Si conosceranno i protagonisti di quel periodo, da Erode il grande, sotto il cui regno Gesù sarebbe nato e che ha lasciato molte testimonianze architettoniche, dalla fortezza di Masada alla città di Cesarea Marittima, passando per la tomba dell’Herodion, e che avrebbe avuto rapporti con Marco Antonio, con Cleopatra, con Ottaviano. Il successore, il figlio Erode Antipa, è legato alla storia di Salomè, alla morte dei Giovanni Battista e soprattutto al ruolo avuto nel complicato processo a Gesù.

Un viaggio nella storia e nei luoghi, anche se al centro della puntata c'è Gerusalemme, città che continua ad essere una città cruciale per gli ebrei, per i cristiani e per l’Islam.

Ulisse, il piacere della scoperta 2019: come seguirlo in tv e in live streaming


Le sei puntate di Ulisse 2019 vanno in onda ogni sabato, dal 21 settembre, alle 21.25 su Rai 1, Rai 1 HD (DTT, 501) e RaiPlay.

Ulisse, il piacere della scoperta 2019: second screen


L'hashtag ufficiale è #Ulisse.

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