Tiki Taka, un programma da rimettere in discussione

La prima puntata della settima edizione di Tiki Taka e la recensione.

Tiki Taka, il talk show calcistico con il mattatore Pierluigi Pardo, è tornato per il settimo anno consecutivo, ritornando ad occupare un posto nel palinsesto di Italia 1, dopo la promozione a Canale 5, durata, a posteriori, solo pochi mesi.

Per non dare l’idea di un ridimensionamento, quindi, forse, la settima edizione di Tiki Taka è partita con una prima serata speciale, francamente non necessaria, ovviamente dalla durata estenuante, perché Mediaset non vuole certo rinunciare alle ormai care e vecchie abitudini, e dal sapore che ha ricordato molto vagamente (ma molto vagamente eh…) Quelli che il calcio, con le partite in diretta per tutta la prima parte della trasmissione (una novità atipica che si poteva anche sfruttare meglio).

Su queste pagine, abbiamo spesso sottolineato positivamente le capacità di Pierluigi Pardo come conduttore, uno dei migliori nel dettare i tempi e nel fornire il giusto ritmo ad un programma cucito indubbiamente su di lui e sulle sue capacità dove, però, sono presenti anche tanti “alunni indisciplinati” da tenere a bada. L’eterna prima serata di stasera ha dimostrato come anche un animale televisivo come Pardo possa arrivare a fine serata stravolto dal gravoso impegno: fortunatamente, questa prima serata era solo un’eccezione anche se quando si arriva al punto che pure gli ospiti prendono per il c*lo un programma per l’eccessiva durata, qualche domanda sarebbe lecito farsela…

E questo dente, ce lo siamo tolto…

Dopo 7 anni, quindi, Tiki Taka dovrebbe apparire come un programma ampiamente rodato, con nulla o quasi da obiettare, anche perché l’attitudine pop e “casinara” del talk show di Italia 1 è sempre stata conclamata fin dalla prima puntata. Tiki Taka non è mai stato un programma istituzionale sul calcio e non ha mai avuto l’intento di esserlo. Chi non vuole che il calcio venga sviscerato così, si rivolga altrove.

Tiki Taka, però, è un programma che, invece, va messo in discussione per svariati motivi.

Il primo riguarda la presenza di Wanda Nara: se l’anno scorso, avere in studio un personaggio ben introdotto nel mondo del calcio come lo è Wanda Nara, non solo moglie ma anche procuratrice di un calciatore di Serie A molto in vista e molto chiacchierato come Mauro Icardi, poteva suscitare anche una certa curiosità, quest’anno, la presenza della vulcanica argentina potrebbe causare un vero e proprio cortocircuito al programma di Italia 1.

E’ ovvio che gli ospiti presenti in studio e in collegamento non possono certo resistere alla tentazione di interpellare Wanda Nara riguardo le vicissitudini del marito ma vedere quest’ultima dribblare, per ovvie ragioni, le domande che le piovono constantemente addosso o vederla assistere, con sguardo decisamente perplesso, ai dibattiti accesi riguardanti suo marito pone Tiki Taka in una situazione quantomeno paradossale.

Il problema, questa sera, si è posto, specialmente, quando ospiti, giornalisti, opinionisti hanno iniziato praticamente a corteggiare Wanda Nara, tentando di convincerla di convincere Icardi ad accettare la proposta di questa o di quell’altra squadra…

E’ ovvio che Wanda Nara, in quei frangenti, non può più essere definita la co-conduttrice del programma (ruolo che, tra l’altro, non svolge proprio benissimo…) ma è presente a Tiki Taka in qualità di procuratrice del marito. E basta.

La domanda, quindi, è la seguente: quanto può essere realmente conveniente, aver nel cast fisso, una persona con un ruolo attivo nel mondo del calcio in un programma che parla di calcio? La risposta, la lasciamo a voi…

Il secondo punto riguarda la presenza di Christian Vieri e Antonio Cassano: come già scritto in precedenza, la disposizione innata di Tiki Taka alla caciara è appurata e la presenza dei due ex calciatori intensifica decisamente questa caratteristica del programma.

Vieri e Cassano sono due giocherelloni e non hanno la benché minima ambizione di ergersi ad espertoni supremi del calcio: i due ex giocatori, che ridono e scherzano tra loro, mentre Pardo conduce, come due studenti che non seguono la lezione in classe, esprimono le loro opinioni in studio come lo farebbero in un bar, durante la colazione con la Gazzetta davanti.

Aprire il programma con una loro intervista doppia ad opera di Pardo non è stata una bella idea perché Vieri e Cassano non erano “caldi”, non hanno dato il meglio e il siparietto ha rischiato di addormentare il programma in una fase dove le partite, tra l’altro, erano ancora in corso e si poteva mettere in pratica ben altro, come già scritto in precedenza.

La presenza leggera di Vieri e Cassano, però, ha sottolineato involontariamente, ancora di più se possibile, la seriosità insopportabile, a tratti, di altri ospiti presenti in studio che, tra provocazioni gratuite da reality e opinioni esasperate ed esasperanti, hanno dimostrato di essere decisamente fuori luogo.

Nel senso, Vieri e Cassano, nell’atmosfera giocosa di Tiki Taka, sono super-funzionali (sempre se non costretti a far divertire il pubblico per forza); altre persone, invece, sembrano, più che altro, atteggiarsi a dotti conoscitori di calcio e laddove leggerezza e pesantezza sono a stretto contatto e si scontrano di continuo, si crea un secondo cortocircuito.

Terzo punto, la “rubrica” affidata a Giorgia Venturini e il contributo di Franco Boni: la dimostrazione perfetta di come si partoriscono idee che aggiungono zero ad un programma.

Se una controllata esaltazione dei toni è stato, fino ad ora, un marchio di fabbrica di Tiki Taka, ora il programma di Italia 1 rischia seriamente di diventare una parodia di se stesso.

Tiki Taka – Il calcio è il nostro gioco è un programma di approfondimento calcistico condotto da Pierluigi Pardo, con la partecipazione di Wanda Nara, in onda su Italia 1, ogni domenica in seconda serata.

Eccezionalmente, la prima puntata della nuova edizione andrà in onda in prima serata.

Tiki Taka: le anticipazioni della prima puntata

Questa sera, avrà inizio la settima edizione del programma di Italia 1, condotto da Pierluigi Pardo.

Anche quest’anno, la partner fissa del conduttore sarà Wanda Nara, showgirl argentina, moglie e procuratrice di Mauro Icardi, calciatore dell’Inter.

Quest’anno, nel talk show sportivo di Italia 1 curato dalla redazione sportiva coordinata da Alberto Brandi, ci sarà anche la presenza fissa di Christian Vieri e di Antonio Cassano, e della social influencer Giorgia Venturini.

Tiki Taka, anche nel corso di quest’edizione, si aprirà non solo ai protagonisti del mondo del calcio ma anche a tifosi vip e a giornalisti non sportivi che prenderanno parte ai vari dibattiti. Non mancheranno anche gli highlights di tutti i match e la moviola di Graziano Cesari.

Tiki Taka: dove vederlo

La prima puntata di Tiki Taka andrà in onda su Italia 1, a partire dalle ore 21:30.

Il programma sarà visibile anche in streaming sul sito ufficiale di Mediaset Play dove sarà possibile rivederlo anche dopo la messa in onda.

Tiki Taka: Second Screen

Il programma condotto da Pierluigi Pardo è presente sul web con una sezione a parte sul sito di Mediaset Play.

Su Facebook, invece, è presente la pagina ufficiale di Sport Mediaset.

Per quanto riguarda Twitter, l’account ufficiale di Tiki Taka è il seguente: @tikitakaita1. La puntata si può commentare in diretta con l’hashtag #TikiTaka.

Tiki Taka è presente anche su Instagram con un profilo ufficiale.

Per quanto riguarda il liveblogging, infine, Tiki Taka sarà disponibile su TvBlog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:30.

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