L'Amazzonia brucia, National Geographic Wild ci racconta cos'è (e cos'era) il polmone della Terra

Un doc per ricordarci cosa stiamo distruggendo per interessi politici ed economici.

L'Amazzonia sta bruciando a un ritmo vertiginoso e i danni all'equilibrio del pianeta sono incalcolabili: Nat Geo Wild ci racconta la bellezza che stiamo distruggendo con Amazzonia Selvaggia, in onda questa sera, domenica 25 agosto, alle 20.00 sul canale 409 di Sky.

Al momento le fiamme stanno bruciando una quantità di foresta pluviale pari a tre campi da calcio al minuto, mandando letteralmente in fumo il principale bacino di biodiversità del Pianeta. Oltre 400 milioni di api sono state uccise, altra sentinella fondamentale per il benessere della Terra, e miglialia di animali e di persone stanno assistendo impotenti - e certo non aiutati dal presidente Bolsonaro - alla distruzione del proprio habitat, già da tempo minacciato dagli interessi economici, commerciali e politici di pochi irresponsabili.

Ora, quando ormai siamo al punto di non ritorno, Nat Geo cerca di farci rendere conto di cosa vuol dire distruggere il nostro polmone, cui si deve (o doveva) circa 20% della produzione di ossigeno presente sulla Terra. Due episodi per esplorare quel che era il cuore verde della Terra e per conoscere le relazioni tra le piante e gli animali che abitano uno degli ecosistemi naturali più ricco e incredibile del pianeta.

Oltre al racconto delle bellezze e dell'importanza dell'Amazzonia, i due episodi si occupano anche del fenomeno illegale della deforestazione, che, oggi più che mai con i queimadas, gli incendi appiccati dai contadini per sottrarre terra alla foresta e ricavare campi coltivabili, sta procurando perdite incalcolabili. Con l'avallo della politica. Ma questa è un'altra storia.

 

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