Capitanio (Lega): "Il Pd perseguita i giornalisti cristiani della Rai"

Il riferimento è alle critiche rivolte a Marina Nalesso del Tg2

"Singolare che i parlamentari del Pd si accorgano solo ora del crocifisso della giornalista del Tg2 Marina Nalesso. Durante la lunga direzione di Mario Orfeo al Tg1, durata circa quattro anni, la Nalesso conduceva il Tg1 economia e quello delle 13.30 nel periodo estivo. Eppure, dove stavano Anzaldi, Margiotta e Giacomelli. Allora perché non protestarono? Chi conosce la giornalista Nalesso sa che è una persona di profonda fede. Il PD la smetta di peseguitare i giornalisti cristiani". A dichiararlo è il deputato della Lega Massimiliano Capitanio, segretario della Commissione di Vigilanza Rai.

Il riferimento è alla polemica più politica che televisiva che fu sollevata già un anno fa. In quell'occasione, la giornalista si difese così:

I miei colleghi di lavoro sono divisi. Qualcuno mi ha espresso solidarietà, alcuni si sono avvicinati, però devo dire che c'è stato molto silenzio. Probabilmente molte persone non condividono, ma in fondo ognuno è fatto in modo diverso. Ma dirò la verità, io sono serena a prescindere, con o senza attacchi, con o senza solidarietà. Sto bene, non ho mai avuto alcun tipo di freno e ripensamento o riflessione. Non mi pongo assolutamente il problema.

A giugno scorso, invece, Michele Serra su La Repubblica scrisse:

Fa sempre una certa impressione. Si tratta del Tg2 (quello delle 13), privatizzato dal governo sovranista, con l’implicito logo Dio Patria Famiglia che incombe su ogni inquadratura. Con una compattezza formale che perfino memorabili tigì non blended, come Telecraxi e Telekabul, nemmeno di sognavano (…) Non si potrebbe cortesemente evitare?

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