Il Coniglio di Chiambretti Night Alberto Argentesi a TvBlog: “Sono uno sfigato stiloso ma presto conquisterò la Coniglia”

Il Coniglio all’anagrafe Alberto Argentesi nell’edizione di quest’anno di Chiambretti Night è forse il personaggio che più ha incuriosito il pubblico per merito della sua innata capacità di creare rime baciate all’istante e senza preparazione. Anche noi di TvBlog, nell’intervista esclusiva che vi proponiamo, l’abbiamo messo alla prova e Alberto è stato bravo nel trovare

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Il Coniglio all’anagrafe Alberto Argentesi nell’edizione di quest’anno di Chiambretti Night è forse il personaggio che più ha incuriosito il pubblico per merito della sua innata capacità di creare rime baciate all’istante e senza preparazione. Anche noi di TvBlog, nell’intervista esclusiva che vi proponiamo, l’abbiamo messo alla prova e Alberto è stato bravo nel trovare una rima al volo giocando con il nome della nostra testata. Mentre iinterpreta il Coniglio da Chiambretti, continua anche la sua carriera musicale come componente del gruppo indie-pop EX-OTAGO di cui uscirà a gennaio il nuovo cd. Inoltre Alberto suona anche nel gruppo hardcore Stalker di Genova, “upgrade” della vecchia formazione Kafka. (Qui l’intervista realizzata alla Coniglia)

Benvenuto da parte di TvBlog al Coniglio, al secolo Alberto Argentesi. Anche se abbiamo letto sul web che il tuo nome d’arte è Pernazza…

“E’ un nickname che ho adottato nella mia carriera musicale e non me lo sono più scrollato di dosso. Diciamo che per essere rintracciato attraverso i vari social network ho usato Pernazza. Molti si confondono pensando che sia il mio cognome reale, ma invece mi chiamo Argentesi”.

So che te lo aspetti, ma è imprescindibile visto che sei ospite di questa intervista una rima baciata su TvBlog…

“Sono un po’ appannato come se avessi in testa dello smog – ma non mi cogliete impreparato voi di TvBlog – Sono nei panni di Mediaset per fare l’intervista – e posso andare avanti a fare questo free sta – è un piacere parlare voi di TvBlog.it – e questa è la mia m. – This is my shit o come dice Michael Jackson This is it”.

Il finale mi è sembrato un po’ ambiguo. Che volevi dire?

“Nulla di offensivo, per chi fa free style è il gergo normale che si usa. Io non ascolto solo hip hop, anche se è stato come si dice il mio primo amore. Mi piace l’effetto rima, l’effetto filastrocca, poi per semplicità si dice Coniglio Rapper ma c’è molto di più”.

La rima che hai creato veramente all’istante, posso testimoniarlo è la prova che non ti prepari niente. Ma come fai?

“Si vede che faccio degli ottovolanti e poi in trasmissione Piero Chiambretti non mi dice mai quando sono chiamato in causa. E’ impossibile saperlo, a volte sono anche ripetitivo o autocelebrativo ma alla fine il mio personaggio è quello no?”

Coniglio - Chiambretti NightCome nasce questa tua vena poetica rapper?

“Da piccino ho sempre adorato le fiabe di Esopo, Fedro e ancora prima di andare alle elementari, sapevo già leggere, ero un po’ precoce da questo punto di vista. Mi sono appassionato a tutto ciò che erano le filastrocche e mi è rimasto questo vizietto che spesso riproponevo anche da solo. Poi ho potuto sfruttare questa mia capacità nel genere hip hop quando era ancora una nicchia e le radio lo trasmettevano poco. Mi sono rapidamente annoiato anche perchè la musica era sempre la stessa, ho cominciato anche ad ascoltare altro. Nonostante tutto la passione per la ‘street’ è rimasta e il pallino per le rime l’ho portato avanti fino ad adesso”.

Prima di lavorare da Chiambretti però sappiamo che facevi il commesso…

“Per la verità ho fatto molti lavori. Da commesso viaggiatore, a commesso del supermercato fino a quando non mi sono dedicato all’abbigliamento che è poi la mia peculiarità. Diciamo che oltre a vendere sono anche esperto di marchi e anche dei trend giovanili nell’ambito della moda”.

E sei stato notato mentre facevi il commesso?

“No, è stata la redazione che mi ha visto. Uno di questi ragazzi conosceva la mia band musicale; Chiambretti ha visto i miei filmati, ha ascoltato la mia musica su Internet e mi sono presentato con l’idea de ‘O la va o la spacca’. Stavano facendo il casting per la nuova edizione, in quel giorno tra l’altro ai provini c’erano anche Fiammetta Cicogna oltre ad altra gente e mi sono proposto anch’io. E’ andata bene, in 10 minuti ho dovuto mostrare quello che sapevo fare e sono stato preso”.

Un provino basato sulle rime?

“Non solo, sicuramente quella è stata la parte centrale, ma probabilmente Piero è rimasto divertito anche della mia faccia”.

A proposito di questo, come già detto nell’intervista che abbiamo fatto alla Coniglia, tu sei un personaggio un po’ anomalo. Vedendo lei, uno si aspetta il classico figaccione, palestrato, bello che piace alle donne e non solo e invece appari tu con questa figura da nerd…

“Uno dei quid che ha contribuito ad essere stato scelto è stato proprio il mio look che ho sempre mantenuto sin da quando ho 18 anni. Col tempo mi ero stancato degli occhiali neri anche perchè erano stati sdoganati sia da Arisa che da un tipo di X Factor, invece Piero mi ha fatto pressioni perchè li rimettessi. Era giusto dare un contrasto tra questo personaggio, uno sfigato anche se stiloso e la Coniglia che viceversa ha un look accattivante”.

Alberto Argentesi si sente rappresentato dal Coniglio?

“In parte sì, c’è un film che si chiama ‘Gummo’, dolceamaro di denuncia della scena white trash americana. E’ un B movie dove il protagonista magro che mi assomiglia va in giro per la città con le orecchie da coniglio in testa. Poi se devo pensare ad un coniglio, non posso non rifarmi a quello di Alice nel paese delle meraviglie”.

Coniglio e Coniglia - Chiambretti NightE il Coniglio come si trova con la Coniglia?

“Ho un rapporto incredibile, le cose non sono iniziate per il meglio… Sai, prima bisogna marcare il territorio e lei (la Coniglia non Micol) alla prima puntata mi ha dato dell’inchiavabile. Con il passare delle puntate i rapporti sono migliorati e si sta creando un sodalizio che può risultare divertente sia dal punto di vista televisivo che di performance”.

Ci vuoi svelare un aneddoto che ti è capitato da quando impersoni questo personaggio?

“L’ultimo che ricordo è successo a Bettole dove la cassiera, mentre andavo giù al bagno, ha chiesto ad un amico che era con me se fossi il Coniglio di Chiambretti. E ovviamente non ero truccato. Quando sono salito non ha voluto un autografo ma una rima per il figlio che mi guarda sempre. E io in premio ho potuto bere il miglior cappuccino che mi sia capitato di gustare in Autogrill! Potenza della celebrità”.

Qualcuno dice che il Chiambretti Night sia un circo, tra Cicogne, Conigli, Uomini Ragno.. Secondo te che animale manca?

“Senz’altro i famosi due Leocorni”.

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Coniglio Alberto Argentesi di Chiambretti Night

Il Coniglio Pernazza di Chiambretti Night
Coniglio Alberto Argentesi di Chiambretti Night
Coniglio e Coniglia a Chiambretti Night
Coniglio Alberto Argentesi di Chiambretti Night

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