Diciamolo con una canzone: Respiro

Carlo Freccero, il respiro, Rai1 e quel mandato a Rai2 a termine, ma forse no

Diciamolo con una canzone: Respiro

A fine novembre, esattamente come una mozzarella o se preferite come un governo della prima Repubblica, scadrà il mandato di Carlo Freccero alla direzione della Rete 2. Freccero dunque dovrebbe lasciare la direzione del secondo canale dopo un anno vissuto intensamente. Un anno fatto di esperimenti, riusciti e non, fatto di tanta esposizione mediatica, sicuramente fatto di tanta passione e di tanta voglia covata all'interno di un uomo di televisione come pochi ce ne sono.

Esperienze Freccero ne ha fatte tante che sarebbe inutile ricordarle, una però gli manca e non ha mai nascosto lui stesso questa mancanza ed è la direzione di Rai1. Carlo Freccero avrebbe potuto, avrebbe voluto chiudere la sua carriera di dirigente da direttore di Rai1, l'unica tappa professionale che gli manca. Come la coppa dei campioni o la coppa del mondo per un calciatore, come la vittoria di una tappa di montagna al Giro o al Tour per un ciclista, o ancora come Wimbledon o il Roland Garros per un tennista.

Rai1 per Freccero sarebbe stato il coronamento di una carriera di primo livello, così non è stato ed ora, anzi fra 4 mesi la sua nuova avventura in Rai si potrebbe chiudere, anche se, qualcuno dice che potrebbe non chiudersi. Il "respiro" di sentirsi vicini potrebbe proseguire, per non lasciarsi andare mai...

Respiro

Fa’ che io canti presto
le cose che sei,
fammi fermare il tempo
che danza tra noi
lascia che sia respiro
finche’ tu ci sei
il mio saluto al mondo
per non lasciarsi andare mai.

Io vorrei
che il mio viaggio di gran vagabondo
finisse con te,
e per noi
diventasse respiro quell’esserci amati
annullati, divisi, rincorsi, appagati.

Voglio che sia respiro
l’amore tra noi
per non piegarsi dentro,
per darsi di piu’
lascia che sia respiro
finche’ tu ci sei
il mio saluto al giorno
per non lasciarsi andare mai.

Io vorrei
che il mio viaggio di gran vagabondo
finisse con te,
e per noi
diventasse respiro quell’esserci amati
annullati, divisi, rincorsi, appagati.
e vorrei
che ogni volta che cerchi qualcosa
cercassi di me,
e per noi
diventasse respiro la nostra canzone,
diventasse respiro
lo stesso ricordo… in noi.

Voglio che sia respiro
l’amore tra noi
per non piegarsi dentro,
per darsi di piu’
lascia che sia respiro
finche’ tu ci sei,
il mio saluto al giorno
per non lasciarsi andare mai.

(di Franco Simone)

  • shares
  • Mail