Corso per stare zitti sui social network, Saverio Raimondo "zitto" nella nuova webserie di Comedy Central

In Corso per stare zitti sui social network, nuova webserie di Comedy Central, Saverio Raimondo deve cercare di non parlare di fronte a temi che sui social, invece, stimolano numerose reazioni

Stare in silenzio mentre gli altri postano commenti, azzardano teorie complottiste, creano pagine destinate a raccogliere milioni di like o condividono foto di cui, francamente, avremmo fatto tutti volentieri a meno. Possibile? E' la nuova sfida di Saverio Raimondo che, com'è noto, raramente riesce a stare zitto -e per fortuna- e che ha deciso di mettersi alla prova in Corso per stare zitti sui social network.

La webserie, ideata dall'agenzia Plural e prodotto con La Strada Produzioni per il lancio della quinta stagione di CCN-Comedy Central News, in onda su Comedy Central (canale 128 di Sky), è composta da cinque brevi episodi, disponibili sui canali Youtube, Facebook ed Instagram del canale.

Tutto nasce da una premessa: è possibile in quest'era in cui a tutti (ma proprio tutti) viene data la possibilità di commentare tutto (ma proprio tutto), saltando quel limite che una volta ci permetteva di distinguere che poteva parlare di certi argomenti con cognizione di causa e chi, invece, farebbe meglio a stare zitto? Raimondo ha deciso di cogliere la sfida, ed in ogni episodio la sua caratteristica voce non si sente.

Raimondo sta infatti semplicemente zitto, di fronte ad una serie di provocazioni che gli vengono messe letteralmente sotto il naso e che vengono descritte dalla voce da Michela Giraud, protagonista del palinsesto di Comedy Central. Ogni episodio affronta un argomento specifico: le "giornate mondiali", curarsi su internet, il riscaldamento globale, l'economia ed i terrapiattisti. Sono, in poche parole, i temi su cui la maggior parte delle persone sente la necessità di dire la propria opinione online.

Lo sguardo della webserie è sempre quello provocatorio del comico, che deve resistere di fronte alla tentazione di non esplodere di commenti su quanto gli viene proposto. Un modo per esprimere il proprio punto di vista, però, lo trova comunque. Un corso per imparare, se non a stare zitti, ad usare i social network con la consapevolezza che nessuno detiene il Sapere nelle proprie mani.

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