Il Corpo dell'Amore, la trasmissione di Rai 3 che ci aiuta a comprender la vita

E' partito questa sera su Rai 3 il programma che vuole raccontare l'affettività e la sessualità vissuta da persone con disabilità. Quattro storie per quattro settimane, alla riscoperta di emozioni ed esigenze assolutamente normali. La recensione della prima puntata.

Un racconto capace di introdurci in punta di piedi nella vita degli altri. Così definirei anzitutto Il Corpo dell'Amore, partito questa sera su Rai 3 con la prima storia di quattro, quella di Giorgio, 32 anni, e della sua mamma Patrizia che giorno dopo giorno cerca di comprendere sempre di più le esigenze e le pulsioni di un figlio nato con la sindrome di Williams e per questo gravemente disabile. Un ragazzo, Giorgio che – racconta la voce narrante di Enrica Bonaccorti"nonostante abbia fatto tante conquiste non ha mai dato il suo primo bacio".

E se lo scoglio principale per un programma di questo genere era sicuramente quello di evitare retorica o fanatismo ma di raccontare in modo assolutamente normale una vita che di fatto presenta più difficoltà di quella di tutti gli altri ma che normale lo è e lo rimane dall'inizio alla fine, ecco possiamo sicuramente dire che Il Corpo dell'Amore la sfida l'abbia vinta a pieni voti.

Con uno stile narrativo molto realistico e decisamente chiaro, con tanto di sottotitoli in italiano per render ancor più semplice – ed oltre ogni barriera – la diffusione del messaggio che davvero di minuto in minuto si vorrebbe comunicare, Il Corpo dell'Amore entra a capofitto nella quotidianità di chi, nonostante la propria disabilità, si accorge giorno dopo giorno di esser uguale a tutti gli altri, rendendo sempre più consapevoli anche noi.

Con una voce narrante mai invasiva ma di supporto fondamentale al racconto, e per la regia di Pietro Balla e Monica Reppetto, Il Corpo dell'Amore riesce a parlare senza vergogna di sesso e di disabilità in modo elegante e delicato, ma senza tralasciare tutte le difficoltà che anche burocraticamente incombono nel momento in cui si vorrebbe per il proprio figlio disabile l'aiuto di un'assistente sessuale.

"Sarà difficile per mio figlio accettare di aver una mamma come me, che con tutta la sua filosofia alla fine non gli permette di sperimentare niente" spiega Patrizia De Rosa, la mamma di Giorgio del quale si è narrato questa sera. "Ma dopotutto mio figlio ha sì 32 anni, ma essendo andato a rilento su tante cose è come se di anni ne avesse 20 o 22. Quanti ragazzi iniziano a far le prime esperienze proprio a quell'età?" spiega, e si domanda in modo onesto, diretto e sincero rivolgendosi ai telespettatori da casa.

Poi inizia il racconto vero, quello che Patrizia vuol condividere con tutti noi lasciando che l'intimità di suo figlio diventi un po' anche nostra. "Quando ho notato che avesse degli impulsi sessuali, mi sono chiesta cosa potessimo fare per aiutarlo" ci spiega, prima di porre una domanda, forse a se stessa più che a tutti gli altri, che però commuove tutti: "Dobbiamo sperare per i nostri figli che trovino un amore disabile? No, io spero che forse ci sia anche un altro modo, un'altra soluzione" si risponde da sola, facendo riferimento al fatto che i medici le abbiano detto che non per forza sono istinti sessuali, quelli che il figlio espone, ma piuttosto la voglia di aver compagnia, di trovare una persona che lo ami e che voglia star con lui.

Il Corpo dell'Amore è un programma che, come spesso succede purtroppo, viene e verrà trasmesso alle 23.10 anche nelle prossime settimane, per altri 3 appuntamenti, ma che andrebbe mostrato in prima serata. Nonostante tratti di temi forti quali la sessualità e la disabilità, non si pone in alcun modo con istinto volgare, ma bensì è caratterizzato da tanta eleganza e poesia. Senza mai storpiarla, ne tanto meno enfatizzandola, racconta la realtà semplicemente per quello che davvero è: difficile e normale al tempo stesso, per tutti.

Come si suol dire spesso in questi casi, 'buona la prima'. Trasmissioni di questo genere ci aiutano a insegnarci la vita.

Il Corpo dell'Amore, questa sera venerdì 31 maggio in onda la prima puntata


Un nuovo programma per Rai 3 che Vincenzo Spadafora, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha definito come l'insieme di veri e propri "momenti di bellezza" e che Anna Contardi, scrittrice e coordinatrice nazionale dell'Associazione Italiana Persone Down ha raccontato come "un programma utile a raccontare la quotidianità di un disabile alle prese con gli affetti e le esigenze sessuali".

Questo e molto altro dovremmo quindi aspettarci da Il Corpo dell'Amore, nuovo programma in partenza proprio questa sera, su Rai 3, alle ore 23:10 e non con poche sorprese. Per la regia di Pietro Balla e Monica Repetto, con soggetto e sceneggiatura firmati dallo stesso Pietro Balla, con Stella Biliotti, Teresa Lucente e Monica Repetto, Il Corpo dell'Amore si prepone di raccontare un viaggio, particolare, emotivo, intimo e sessuale. Un vero e proprio racconto di cosa significhi ricercare la felicità e l'amore nel momento in cui si hanno delle disabilità che rendono il tutto un po' più complicato.

Quattro storie, in quattro puntate, che riprenderanno e spiegheranno anche a chi ancora non  lo immagina, il mondo della disabilità e ciò che lo circonda, come la ricerca della felicità e dell'amore oltre ogni barriera e aspettativa.

Ogni storia si focalizzerà su aspetti differenti, e su quattro protagonisti in particolar modo, partendo da Patrizia, con una puntata a lei dedicata e intitolata L'ombra della madre, per poi passare a Giuseppe con una puntata dal titolo Todos Santos, Valentina, con La settimana enigmistica e, per finire, Anna con La prima volta. Voce narrante per tutte e quattro le puntate, Enrica Bonaccorti.

Si tratterà il tema dell'assistente sessuale ma non solo, esplorando un mondo del quale forse si immagina sempre troppo, ma si sa ancora davvero poco.

Il Corpo dell'Amore, dove vederlo


La prima puntata di Il Corpo dell'Amore andrà in onda questa sera, venerdì 31 maggio 2019, in seconda serata, a partire dalle 23:10 e così ogni settimana per un totale di quattro appuntamenti.

Il programma sarà visibile anche in streaming sul sito dedicato di Rai Play. Sarà anche possibile rivedere la puntata nei giorni successivi, sempre tramite il medesimo portale.

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