Anche Mediaset capisce il giochino della Rai: Beautiful e Centovetrine criptati… ma con furbizia

Da alcuni giorni Canale 5, già si sa, ha modificato la propria posizione nella lista dei canali emessi via satellite. Questo sta a significare che, da alcuni giorni, certi utenti ne hanno perduto il segnale, a meno che il proprio decoder non abbia provveduto autonomamente a modificare i parametri (cosa effettivamente verificatasi nella stragrande maggioranza


Da alcuni giorni Canale 5, già si sa, ha modificato la propria posizione nella lista dei canali emessi via satellite. Questo sta a significare che, da alcuni giorni, certi utenti ne hanno perduto il segnale, a meno che il proprio decoder non abbia provveduto autonomamente a modificare i parametri (cosa effettivamente verificatasi nella stragrande maggioranza dei casi). Tuttavia, in caso di problemi, ha avvisato Mediaset, è sufficiente avviare la funzione “ricerca canali” con il telecomando del decoder satellitare e seguire le istruzioni.

Questo da alcuni giorni, si diceva.
Da lunedì, infatti, è successa una cosa nuova – come puntualmente segnalato da DigitalSat. Mediaset si è inventata un nuovo sistemino per inibire la visione di taluni programmi senza codificare il canale. Si tratta di un cartello, come questo blu a corredo del presente articolo, comparso, per l’appunto, ieri e lunedì durante Beautiful e Centovetrine, due programmi, tra l’altro, che mai avevano subìto criptaggi di alcun genere (sempre DigitalSat ipotizza un esperimento di massima, per capire le variazioni in termini d’ascolto in attesa di prossime, più definitive, mosse). L’altra cosa curiosa, geniale, verrebbe da dire, è che il semi-criptaggio così architettato si “spegne” e si “accende” intelligentemente in occasione degli spot pubblicitari: la scritta, infatti, scompare con puntualità svizzera ad ogni messa in onda dei “consigli per gli acquisti”.

Va anche notata, nell’avviso, la dicitura relativa a Tivù Sat, tanto per ricordare agli utenti che esiste una vita oltre Sky. E’ questo il senso più sottile per il quale va visto questo, diciamo così, esperimento del Biscione: affiancarsi alla Rai nel tentativo di indurre la popolazione a trovare strade alternative per guardare i programmi televisivi. Naturalmente gli spettatori, cioè NOI, poverini, hanno immediatamente cominciato a lamentarsi, a chiedere spiegazioni, com’è possibile riscontrare in questo forum. La battaglia per la regolarizzazione appare ancora lunga.