Il mondo sulle spalle, Giuseppe Fiorello a Blogo: "Si parla poco di emergenza lavoro. Questo film arriva al momento giusto" (Video)

L'intervista di TvBlog a Giuseppe Fiorello, protagonista de Il mondo sulle spalle.

Giuseppe Fiorello sarà il protagonista de Il mondo sulle spalle, il film tv di Rai 1 dedicato alla storia di Enzo Muscia, che andrà in onda questa sera, martedì 19 febbraio 2019.

In occasione della conferenza stampa di presentazione del film tv, noi di TvBlog abbiamo intervistato l'attore siciliano a cui abbiamo chiesto un'opinione riguardante il tema del lavoro trattato in tv, non dimenticandoci anche della sua partecipazione all'ultima edizione del Festival di Sanremo:

Secondo me, ultimamente, si parla poco dell'emergenza lavoro. Sento un po' di distrazione sul tema della medio-impresa o della piccola impresa italiana che chiudono... Questo film è arrivato al momento giusto. Parlare di questa storia a Sanremo? La mia presenza, in qualche modo, ha raccontato questa storia. Ho visto gli spot durante Sanremo e il telespettatore ha capito che stava arrivando qualcosa... Ci sono stati dei Sanremo in cui sul palco sono salite personaggi presi dalla società... Quest'anno è stato un bellissimo Sanremo improntato sulla musica, quindi, non sarebbe stato il momento giusto e il palcoscenico giusto. Le cose non vanno ostentate, vanno raccontate con il giusto tono.

Queste, invece, sono le altre dichiarazioni rilasciate ai colleghi giornalisti:

E' la storia di un eroe, Enzo non vuole essere chiamato così ma lui è un eroe, ha fatto un gesto eroico e anche utopista. Da operaio, ha deciso di recuperare l'azienda e di non farla morire. Si prende quest'impegno, vuole acquistare la fabbrica ma è impossibile. Lui insiste perché vuole recuperare l'energia principale di un essere umano: la dignità. E senza lavoro, non c'è dignità. Enzo non aspetta il lavoro, lo va ad inseguire. Come scelgo le storie? Ascolto molto, guardo, leggo... Cerco di capire il mondo che vivo. Cerco e spero di ispirare qualcuno, anche la politica, com'è già capitato. Il nostro è un mestiere importante, non è solo intrattenimento. Gli ascolti? Non sento più quella responsabilità, sento il piacere di essere riconosciuto dalla Rai come un collaboratore diretto e creativo. Non ci penso più agli ascolti.

Nel video, trovate le dichiarazioni integrali di Giuseppe Fiorello.

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