Il furto del premio a Zingara di Iva Zanicchi? Una messinscena per lanciare Suburra 2 (Video)

Era tutta una farsa, una messinscena a cui, però, abbiamo creduto tutti. Va dato atto ad Iva Zanicchi di essere una brava attrice, e di aver saputo reggere il gioco su cui si è basata l'insolita clip pubblicata oggi da Netflix per promuovere la seconda stagione di Suburra, in uscita il 22 febbraio. Se non capite di cosa stiamo parlando, facciamo un passio indietro.

Ad inizio settimana l'Aquila di Ligonchio aveva pubblicato sui social network un video in cui denunciava il furto della Palma d'Oro ricevuta a Sanremo 50 anni fa per "Zingara". "Mi hanno rubato la Palma d’oro. Il valore in sé è nullo, ma per me ha un valore sentimentale grandissimo", diceva la Zanicchi nel video, chiedendo di far girare il video e di aiutarla a rintracciare i ladri.

La notizia è diventata subito di ordine pubblico, ripresa da televisione, siti web e stampa. A parte qualcuno che si è domandato come fosse possibile che i ladri, una volta in casa, si fossero appropriati solo del premio e non di qualche altro oggetto di valore, nessuno ha messo in dubbio l'attendibilità della notizia. Fino ad oggi.

Netflix ha pubblicato una clip che svela che fine abbia fatto il premio: il furto, voluto da Aureliano (Alessandro Borghi), era destinato a Spadino (Giacomo Ferrara) per il suo compleanno. Il regalo, però, non è molto gradito: Spadino è consapevole che la legittima proprietaria, amica di sua madre e già abbastanza arrabbiata per il mancato invito al Festival, potrebbe fargliela pagare cara.

Infatti la cantante si presenta poco dopo, svelando la fake news ad opera d'arte, realizzata appositamente per lanciare Suburra 2 approfittando dall'hype sanremese. La clip sa sicuramente di già visto: numerosi i video virali che sono girati in rete, negli ultimi anni, in cui guest-star d'eccezione hanno giocato durante la settimana del Festival a dissacrare la messa cantata di Sanremo cercando una popolarità sul web che non sempre non avrebbero altrimenti raggiunto.

Nel caso della Zanicchi, personaggio che il web apprezza per le sue uscite schiette e senza peli sulla lingua, è stato un modo per mettersi al servizio di Netflix, che ha orchestrato un bello scherzo puntando sull'effetto Sanremo e guadagnandoci in visibilità.

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