• Tv

Dubbi

L’interesse suscitato dal Grande Fratello, giunto alla sesta edizione, sembra immutato. Come se non bastassero i meccanismi ben noti, quest’anno s’inserisce anche l’elemento voyeuristico/pruriginoso a sfondo trans. Per carità, nessuna novità, il fenomeno è noto al piccolo schermo sin dagli anni[…]

L’interesse suscitato dal Grande Fratello, giunto alla sesta edizione, sembra immutato. Come se non bastassero i meccanismi ben noti, quest’anno s’inserisce anche l’elemento voyeuristico/pruriginoso a sfondo trans. Per carità, nessuna novità, il fenomeno è noto al piccolo schermo sin dagli anni ‘80, vedasi Amanda Lear. Insomma, il GF “funziona”. Quasi tutto il trash lo fa.
C’è però una cosa (”nuova” veramente) che mi lascia fortemente perplesso.
Ha ragione il presdelcons ed io sono irrimediabilmente un comunista oppure questa storia della casa del grande fratello divisa nella parte "dei nababbi" e in quella "dei tapini" (l’autore dei testi legge Topolino) con tanto di grata di metallo separatoria "a vista" è una cosa profondamente offensiva, gretta, classista e di pessimo gusto, oltre che innegabilmente stupida?