TgLa7, Mentana polemizza con Confindustria. Boccia gli risponde in diretta su WhatsApp

Al TgLa7 Enrico Mentana commenta le parole di Confindustria sul reddito di cittadinanza. Il presidente Vincenzo Boccia gli risponde in diretta su WhatsApp

WhatsApp irrompe anche nel telegiornale. Succede lunedì sera su La7, con Enrico Mentana e il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia protagonisti di un botta e risposta in diretta favorito dalla app per eccellenza.

Si parla di reddito di cittadinanza e nel servizio del tg, oltre alle parole del vicepremier Di Maio, vengono riportate le osservazioni di Confindustria che sottolinea come l’importo per ciascuna persona rischi di essere troppo alto rispetto alla media dei salari degli under 30.

Al rientro in studio Mentana ci mette del suo e si lancia in un commento polemico:

“In realtà dire come fa Confindustria che le cifre del reddito di cittadinanza per ciascun percettore sono troppo alte rispetto a quella che è la media dei salari degli under 30, vuol dire ammettere un qualcosa che è assolutamente riprovevole nelle dinamiche del nostro Paese, in cui i giovani vengono trattati in maniera del tutto difforme da tutte le altre categorie e persone. Se la media degli stipendi degli under 30 è di 800 euro abbiamo un problema forte in Italia che non si chiama disoccupazione, ma disoccupazione e sotto-occupazione dal punto di vista retributivo”.

Se un una volta ci sarebbero volute ore per la pubblicazione di una replica, magari tramite agenzie, in epoca di smartphone basta invece un istante per ribattere in tempo reale. Mentana china quindi lo sguardo e legge il messaggio ‘in posta’ di Boccia:

“Voglio solo segnalare che sul netto in busta percepito dal lavoratore c’è dal 70% al 130% di tasse e contributi. Questo è quello che non va”.

Anche questo è quello che non va” rintuzza il conduttore, prima di andare in pubblicità.

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